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Cronaca Centro storico / Via Scosciacavalli

Lo "sport" del lancio della bottiglia è di moda in via Scosciacavalli: l'assalto dei vandali non si ferma

I residenti esasperati chiedono più controlli. La comandante Rovaldi assicura: «Agenti appiedati in zona». In un mercoledì pomeriggio però questa è la situazione

ANCONA - I vandali in via Scosciacavalli non mollano la presa e continuano a seminare il caos. I residenti hanno segnalato mercoledì pomeriggio la presenza di un gruppo di ragazzi, molti dei quali minorenni e italiani di seconda generazione, che spaccavano bottiglie e facevano confusione nel quartiere San Pietro. 

Vandali in via Scosciacavalli

A quanto dicono: «Sono stati chiamati i vigili per fare presente la situazione ma non si è visto nessuno». La comandante della polizia locale Liliana Rovaldi però risponde: «Mi sembra molto strano che non sia intervenuto nessuno alla chiamata del cittadino, anche perché abbiamo gli agenti appiedati che sono operativi e che pattugliano la zona quotidianamente e con professionalità».

Non è la prima volta che bande di ragazzini disturbano la quiete pubblica. Addirittura a febbraio alcune persone, evidentemente esasperate, avevano appeso degli striscioni in zona con scritto "degrado square", "piazza pajola", "via baby gang, no polizia, no sindaco, no controllo, no telecamere". L’assessore alle Manutenzioni Stefano Foresi precisa che: «Tra le 94 telecamere che abbiamo predisposto in centro ci sono anche quelle in zona San Pietro». Ad oggi, però, ai residenti non risulterebbe ancora alcuna spycam installata. Chiedono più controlli e verifiche. Solo qualche settimana fa un altro residente aveva immortalato un giovane 20ene che dormiva in pieno pomeriggio sulle scalette ubriaco e a torso nudo. 

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