Cronaca

Scontri al Viale: manifestante rimesso in libertà dopo l'udienza per direttissima

L'arresto è stato convalidato ma il Pm non ha chiesto misure cautelari. Il reato contestato è resistenza a pubblico ufficiale, per il quale la difesa ha chiesto i termini per esaminare le carte

Il momento dell'abbraccio

E’ stato rimesso in libertà Alessandro Genovali, 28enne senigalliese attivista del centro sociale Mezza Canaja fermato sabato ad Ancona durante lo scontro con le forze dell’ordine del corteo delle associazioni di sinistra, in protesta contro la manifestazione “Basta immigrazione” di Forza Nuova. Questa mattina si è tenuto il processo per direttissima, e il giovane – che era ai domiciliari da sabato – è comparso davanti al giudice difeso dall’avvocato Paolo Cognini (in foto a lato). L’arresto è stato convalidato ma il Pm non ha chiesto misure cautelari. Il reato contestato è solo quello di resistenza a pubblico ufficiale, per il quale la difesa ha chiesto i termini per esaminare le carte: la prossima udienza è stata fissata per il 19 gennaio.

foto(17)-2L’avvocato Cognini ha spiegato che Genovali, incensurato, ha accettato di sottoporsi all’interrogatorio e ha spiegato al magistrato la sua versione dei fatti: il giovane ha raccontato di essersi trovato in testa al corteo al momento dello scontro e di essere quindi caduto in terra, venendo poi preso dalla polizia.

Quando è uscito dal tribunale di Ancona ha trovato ad attenderlo un gruppo di aderenti alle associazioni che sabato hanno preso parte alla contro-manifestazione, che lo hanno applaudito e abbracciato.

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