Indetto lo sciopero regionale della sanità nelle Marche il 20 dicembre

L'Assemblea regionale ha proclamato lo sciopero regionale della Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria per venerdì 20 dicembre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

L'Intersindacale regionale della Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria ha ricevuto oggi dall'assemblea regionale della Dirigenza svoltasi presso l'Ospedale regionale di Torrette il mandato di organizzare lo sciopero regionale della sanità per il 20 dicembre p.v., tutta la giornata.

LA CRISI DELLA SANITÁ NELLA MARCHE

Ai cittadini marchigiani

Da alcuni mesi i sindacati della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria denunciano il loro malcontento per la realizzazione della legge regionale di riordino delle strutture sanitarie.

La denuncia nasce per evidenziare il nostro disagio di professionisti-cittadini costretti a lavorare in condizioni inadeguate, a causa delle quali i Servizi Sanitari marchigiani stanno perdendo efficacia ed efficienza:

  • I tagli indiscriminati del personale decisi dall'ASUR (Azienda Sanitaria Unica Regionale) e dalle Aziende Ospedaliere rende le liste di attesa ancora più lunghe.
  • L'aumento continuo del carico di lavoro, l'incertezza sul proprio futuro (nel caso dei moltissimi dirigenti precari, sempre a rischio di mancato rinnovo), la necessità di lavorare in più sedi anche molto lontane tra loro creano demotivazione e stress negli operatori e disservizi ai cittadini .
  • La cosiddetta "riconversione dei piccoli ospedali" non è stata seguita dalla creazione delle "Case della Salute" come era stato preannunciato dalla legge di riordino. A tutt'oggi non c'è chiarezza alcuna sugli aspetti attuativi (finalità concrete, personale dedicato, strumentazione...) del funzionamento delle suddette strutture . In compenso molti posti di primo soccorso sono stati soppressi e i servizi rivolti all'assistenza domiciliare annaspano.
  • Accanto al problema delle aumentate quote di rette a carico dei cittadini per le strutture residenziali e semiresidenziali (anziani, disabili, etc.) già denunciato anche da importanti associazioni di cittadini, esiste da anni il dramma dei mancati inserimenti presso le comunità terapeutiche della Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche, per blocchi di budget.
  • Il Direttore dell'ASUR, Dott. Piero Ciccarelli, ha ricevuto una valutazione di eccellenza dalla Regione soprattutto sul piano delle economie realizzate dalla sua gestione.

È vero: ha risparmiato € 16.460.512,00 sul costo del personale, invece dei € 10.000.000,00 previsti dalla Delibera Regionale n. 288 del 2011.

Ma è stato facile farlo: tanto è sulla pelle dei professionisti e di cittadini!

Questi e altri elementi comportano, oltre alla disperazione di molte famiglie, anche un aumento dei costi in prospettiva, per il prevedibile peggioramento delle condizioni di salute della popolazione.

Per tutto ciò i sindacati della dirigenza AAROI -EMAC, (Medici Anestesisti), ANPO (Primari Ospedalieri), AUPI (Psicologi), CIMO-ASMD (Medici Ospedalieri), CGIL Medici (Medici ospedalieri e territoriali), FASSID (Medici Radiologi, Anatomopatologi, Territoriali) FESMED (Medici dipendenti SSN e Convenzionati), FVM (Medici e Veterinari) sono da molti mesi in stato di mobilitazione verso la Regione, perché deve essere chiaro che tutti questi disastri dipendono dalla politica sanitaria del nostro Governo Regionale, che ha attuato e attua in modo approssimativo e grandemente peggiorativo la normativa nazionale già molto critica, ignorando sistematicamente da anni le proposte tecniche e organizzative elaborate dai sindacati che rappresentiamo.

Per questo l' Assemblea regionale riunita il 3 dicembre ha deciso all' unanimità un' azione estrema per denunciare e richiamare la responsabilità della politica regionale nella situazione attuale e futura del Servzio Sanitario e Socio Sanitario regionale e ha proclamato lo sciopero regionale della Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria per venerdì 20 dicembre.

Torna su
AnconaToday è in caricamento