menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I lavoratori in presidio davanti al circolo della Marina

I lavoratori in presidio davanti al circolo della Marina

Niente stipendi da 4 mesi, lavoratori allo stremo: «La Marina bandisca nuovo appalto»

Non è pensabile neppure un affidamento diretto perché i sindacati sono contrari: «No perché non dà affidamento dell'assunzione del personale da parte dell'azienda che subentra»

Addetti alle pulizie, cuochi, camerieri. Sono i dipendenti della ditta Tecnogest Srl che si occupa di servizi di pulizia locali, rifacimento letti e servizio ristorazione nei locali della Marina Militare di Ancona. Non vedono lo stipendio da 4 mesi e devono ancora percepire la tredicesima del 2016. Non ce la fanno più e così stamattina una ventina di dipendenti sono usciti in strada insieme a Cisl e Uil per protestare davanti al circolo sottufficiali in via XXIX Settembre. «Questa situazione di ritardo a livello di retribuzione va avanti da troppo tempo - ha detto Stefano Sebastiano, cuoco - Ci avevano chiesto qualche mese di pazienza ma ormai è passato un anno e non è cambiato nulla. Negli ultimi mesi la situazione si è aggravata e noi ormai siamo stremati perché i conti delle famiglie non tornano, non vediamo nessun cambio di passo da parte della ditta come neppure da parte della Marina». I lavoratori in protesta chiedono aiuto anche alla Marina Militare dorica che, da oltre 20 anni, usufruisce dei servizi della Tecnogest.

A fianco dei lavoratori anche la Cisl con Monya Fioruti, che ha detto: «Ok gli stipendi però facciamo un nuovo appalto così che ci sia un progetto con un’azienda economicamente sana che possa gestire in futuro l’appalto in serenità. O la Tecnogest si mette a posto con le liquidità oppure la Marina trovi subito un’altra azienda che possa garantire gli stipendi ai lavoratori». (INTERVISTA INTEGRALE). Non è pensabile neppure un affidamento diretto perché i sindacati sono contrari: «No perché non dà affidamento dell’assunzione del personale da parte dell’azienda che subentra». E se le cose non cambiano i lavoratori sono già pronti ad un altro sciopero per il 11 febbraio. Ci sarà anche Chiara Ianovitz, 28 anni: «Ho lavorato per un anno al circolo durante il quale non sono mai stato pagato in tempo, a dicembre non ho rinnovato perché volevo un lavoro certo  e anche io devo avere gli ultimi stipendi e la liquidazione. Ho mollato tempo fa, adesso faccio altro perché così non ne vale la pena»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rione Pinocchio, perché si chiama così? (La statua non c’entra)

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento