Cronaca

Incendi ad Ancona: dallo studio dei dati spunta l’ombra del piromane

Dalla lettura delle schede della Forestale "sono risultate dal 1998 ad oggi più frequentemente colpite determinate aree, anche vicine a centri abitati, e ciò suggerisce la presenza di piromani"

La giunta, riunita oggi, su proposta dell’assessore alla Protezione civile, Signorini, ha autorizzato un proprio dipendente precedentemente dipendente di una Comunità montana e di un parco regionale dove si è occupato della prevenzione di incendi boschivi, a proseguire nel lavoro di raccolta delle schede A.I.B. (antincendio boschivo) del Corpo Forestale dello Stato dove vengono trascritte le informazioni dell’evento: data, orario, superficie, coordinate, esposizione, riferimenti, catastali, tipo vegetazione, e via di seguito., implementate da l personale della Provincia.

Si tratta, spiegano dal Comune, “di una attività istituzionale importante per la previsione e la prevenzione di incendi anche nel Comune di Ancona”: dalla lettura delle schede prodotte, infatti, “sono risultate dal 1998 ad oggi  più frequentemente colpite determinate aree, anche vicine a centri abitati,  e ciò suggerisce la presenza di piromani”.
 

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