Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Sassoferrato

Sassoferrato come 2300 anni fa: si rievoca la Battaglia delle Nazioni

Nel 295 a.C. Romani e Piceni combatterono contro tutte le altre popolazioni italiche per il dominio sullo Stivale. Rievocatori da tutta Italia per il 30 e 31 luglio

Roma non è stata costruita in un giorno. Per diventare l'Impero che tutto il mondo ancora oggi ammira e studia ha dovuto combattere e imporre il suo dominio. E uno dei passaggi fondamentali di questo cammino verso la grandezza è avvenuto proprio in provincia di Ancona. A Sassoferrato per l'esattezza, località nella quale, nel 295 a.C., Romani e Piceni (loro alleati) hanno combattutto contro Galli Senoni, Umbri Sanniti, Etruschi e altri popoli italici per il predominio sullo Stivale. Una guerra mondiale dell'antichità che sarà rievocata in Sentinum, evento che si terrà il 30 e 31 luglio proprio a Sassoferrato. 

L'iniziativa è organizzata dall'associazione EuropaAntiqua che a fine maggio ha radunato ben 300 guerrieri da 22 associazioni di rievocatori da tutta Italia (anche da Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna) per dar vita a Montefelcino (Pesaro Urbino) alla Battaglia del Metauro tra Romani e Cartaginesi, in collaborazione con il Comune e della ProLoco di Sassoferrato.  Iniziativa che prevede ricostruzioni fedeli di eserciti, retroguardie e villaggi. Ogni particolare, che siano elmi, armi, fibbie ma anche gioielli e ornamenti, vestiario, calzature, è frutto di minuziose ricerche tra musei archeologici e libri di storia. Con cura quasi maniacale. Che però non manca di stupire, emozionare e far apprendere i visitatori: a migliaia per l'evento pesarese, ci si aspetta il bis qui nell'Anconetano.
 

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