Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Multa salata perché guida al cellulare ma lui nega tutto: si va davanti al Giudice

All’altezza della stazione un giovane, che nega quanto accaduto, è stato fermato per presunta guida al cellulare e multato con sanzione monetaria e perdita di cinque punti dalla patente. Sarà determinante il ricorso

Si andrà davanti al Giudice di Pace per una sanzione derivante da infrazione del codice della strada comminata ad un giovane anconetano ieri sera (29 settembre) all’altezza della Stazione di Ancona. Intorno alle 23.00, il giovane percorreva la strada con la sua autovettura quando è stato fermato dalla pattuglia dei carabinieri presente sulla strada. Al ragazzo, di trentuno anni, è stata contestata la guida al cellulare con tanto di verbale da 133 euro e perdita di cinque punti sulla patente.

Il giovane, sin da subito, ha provato a spiegarsi rispedendo indietro le accuse. La sua difesa era fondata sul fatto di non essersi mai trovato con il cellulare alla guida e, per questo, ha comunicato di avanzare quanto prima il ricorso per presentarsi dinanzi al Giudice. Sono cose che succedono abbastanza frequentemente per quel che concerne le sanzioni stradali e, qualora il ricorso dovesse andare a buon termine, la multa con relativa diminuzione dei punti saranno annullate con effetto immediato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Multa salata perché guida al cellulare ma lui nega tutto: si va davanti al Giudice

AnconaToday è in caricamento