Cronaca

Salvataggio alla Spiaggia dei Gabbiani, l'intervento tra la paura e il rischio di danni ambientali

Un tempestivo intervento di soccorso operato dai ragazzi di Conero Boat, dalla Croce Rossa e dai Vigili del Fuoco ha evitato la tragedia per una famiglia di turisti letteralmente naufragata nella nota spiaggetta rivierasca raggiungibile solo tramite imbarcazione

Ha fatto il giro del web il salvataggio della famiglia di turisti israeliani, madre e tre figli, operato nella giornata di ieri nei pressi della spiaggetta dei Gabbiani. Non mancano i retroscena sulla vicenda che non si è conclusa in maniera tragica solo grazie al pronto intervento dei ragazzi di Conero Boat prima e della Croce Rossa poi (successivamente sono arrivati anche i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza).

Tecnicamente la barca risultava spiaggiata nei pressi della spiaggia dei Gabbiani con un’ingente quantità di acqua a bordo a causa di un danno all’ombrinale, l’auto svuotante dell’imbarcazione. Una volta avvisati da una persona che passava nei paraggi, i responsabili di Conero Boat hanno allertato la Guardia Costiera e sono partiti in soccorso con una barca da quaranta cavalli. Recuperata la famiglia, madre e tre figli molto giovani, sono iniziate le pratiche per tornare nel porto di Numana. Nel corso del tragitto, gli appartenenti all’imbarcazione semi-naufragata in evidente stato di shock sono stati lasciati agli operatori della Croce Rossa che ha provveduto al ritorno in porto.

Nelle analisi effettuata alla nave è risultato, come detto, un danno all’ombrinale con la plastica completamente spezzata. Il rischio maggiore era legato ad un possibile danno “ambientale” ma il serbatoio non ha riscontrato nessun tipo di problematica. Con le barche a noleggio queste pratiche sono abbastanza frequenti, alimentate anche dal fatto che il telefono in determinate zone non si attacca a nessuna cella utile.

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