Piazzale Europa: ecco la rotatoria per la chiusura della galleria

Arriva la rotatoria in piazzale Europa, il cui compito sarà quello di rendere più agevole il traffico. Questo, con la galleria del Risorgimento chiusa, devierà in via Martiri. Come cambia dunque la viabilità?

Ci siamo: meno 10 giorni alla chiusura della galleria del Risorgimento. Rimarrà chiusa da metà marzo fino a metà giugno e sono già partite le prime prove tecniche di cambio della viabilità. Infatti questa mattina, a partire dalle ore 6, in piazzale Europa, sono stati staccati i semafori ed è stata istallata una rotatoria temporanea e sperimentale. Il perché? Con la chiusura della galleria del Risorgimento, principale arteria del traffico cittadino, diventa necessario convogliare le auto nelle vie limitrofe. Via  Martiri della Resistenza diventa così una delle strade che dovrà sostenere un bacino di auto notevole. La rotatoria in piazzale Europa serve dunque per rendere più fluido il traffico. Soprattutto di coloro che, provenendo dall'asse nord-sud della città, si dirigono verso via Marconi, percorrendo via Martiri della Resistenza e via De Gasperi. Ma serve anche ad agevolare chi, sempre da via Martiri, gira per via della Ricostruzione in direzione piazza Ugo Bassi. Intanto il primo giorno sembra esser stato positivo, a confermarlo è il maggiore Franco Ferrauti della Polizia Municipale: “Oggi non ci sono stati intoppi. Non ci sono state code in nessuna strada che confluisce nella rotatoria. Ora vediamo domani che ci sarà più movimento”.

Ma come cambia la viabilità? La rotatoria funzionerà come tutte le altre. Cioè tutti coloro che provengono da via Martiri, via Tiziano, via De Gasperi e via della Ricostruzione dovranno dare la precedenza a chi sta girando introno all'interno della rotatoria. Sarà presente anche una corsia preferenziale in via Martiri della resistenza, all'incrocio con piazzale Europa, lato edicola. Una zona che sarà riservata per la sosta di privati, a pagamento e invalidi. Una zona importante perché serve per garantire l'accesso agli esercizi commerciali.

Ma la rivoluzione del traffico riguarda anche i mezzi pubblici perché al momento Conerobus ha studiato dei piani alternativi per la linea 2, 3 e 46. Il 2 viaggerà lungo via 25 Aprile, il 3 invece passerà da corso Stamira per raggiungere piazza Cavour. Il nodo cruciale è la linea 46 che, in teoria, dovrebbe essere soppresso anche se al momento Conerobus sta lavorando per un piano alternativo. Il punto è che il Comune ha chiesto un piano di viabilità a costo zero e Conerobus ha risposto con la soppressione del 46. Peccato che questa è una linea importante per i residenti della periferia, che si devono spostare in centro e per gli studenti. Torneranno poi a doppio senso corso Stamira e via San Martino per rendere scorrevole l'afflusso di auto nel cuore della città.

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