Cronaca

Mancini paga cara la separazione, alla moglie assegno mensile da 40mila euro

Dopo gli insulti di ieri sera con Maurizio Sarri, nuovo colpo per Roberto Mancini. Il Tribunale di Ancona ha deciso che il tecnico nerazzurro dovrà versare alla sua ex moglie un assegno mensile di 40mila euro

Roberto Mancini

ANCONA - Roberto Mancini dovrà versare alla ex moglie un assegno mensile da 40mila euro. E' questa la decisione del Tribunale di Ancona, in mierito alla causa di separazione giudiziale tra il tecnico nerazzurro e Federica Morelli.

Questa mattina si è svolta l'udienza, alla quale però non erano presenti ne Mancini ne la Morelli. I legali del 51enne jesino avevano offerto 2500 euro, ma il Tribunale ha disposto che Roberto Mancini versi un assegno di mantenimento provvisorio di 40mila euro mensili, fino alla sentenza. I due si erano conosciuti a fine anni 80, mentre erano in vacanza a Cortina D'Ampezzo. Il matrimonio, celebrato nel 1990, era durato 25 anni. Poi alcuni mesi fa, la coppia si era presentata a sorpresa a palazzo di Giustizia, per la separazione giudiziale. Fece scalpore la dichiarazione di Mancini, che disse in un comunicato, che «la coppia aveva subito un trauma nel 2009, che li aveva portati ad allontanarsi.» Un'uscita che non aveva fatto piacere alla Morelli, la quale aveva precisato che «la coppia non aveva vissuto separata, ma con i ritmi dettati dagli impegni lavorativi del marito e di studio dei tre figli, Andrea, Filippo e Camilla».

Richieste e offerte lotane perchè in serata i legali del mister hano precisto che «I 2.500 euro mensili sono una somma tecnica. Roberto Mancini, tramite l'avvocato Longari, aveva proposto alla consorte un assegno di mantenimento di 25 mila euro al mese, a fronte della richiesta di Federica Morelli di avere 166 mila euro mensili». Il giudice ha invece stabilito, appunto in via temporanea, la somma di 40 mila euro.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mancini paga cara la separazione, alla moglie assegno mensile da 40mila euro

AnconaToday è in caricamento