Cronaca Via Litoranea

La spiaggia come un ring, rissa in due round a colpi di aste d'ombrellone

Tre stagionali di uno chalet all'ospedale dopo la zuffa con un minorenne e i genitori

Foto di repertorio

La spiaggia trasformata in un ring dalla rissa in due round scoppiata sabato sera a Marcelli tra i membri dello staff di uno chalet e un 17enne. Tre ragazzi sono finiti all’ospedale, dove poi si è fatto medicare anche il minorenne con i genitori. Nessuno, per fortuna, è grave.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Numana, un primo tafferuglio è avvenuto attorno alle 15,30: il giovane avventore, che stava trascorrendo la giornata nella spiaggia libera, sarebbe stato allontanato dal bar perché si comportava male, non rispettava le normative sul Covid e avrebbe sporcato un tavolo. Portato all’esterno, la situazione è degenerata: è venuto alle mani con i tre stagionali che avrebbe colpito con l’asta di un ombrellone, a suo dire per difendersi. Alla fine è stato lui a farsi accompagnare al pronto soccorso.

In serata, attorno alle 20, il secondo round. Il 17enne si è presentato allo chalet insieme ai genitori, sostenendo che qualcuno, nella bagarre pomeridiana, gli aveva sottratto una catenina d’oro dal collo. In un attimo è scoppiata la zuffa-bis: calci, pugni, accuse reciproche. Poi le sirene dei carabinieri, del 118 e della Croce Bianca di Numana che ha soccorso i tre membri dello staff feriti, un 23enne portato a Torrette in codice giallo e due ragazzi di 21 e 24 anni accompagnati al pronto soccorso di Osimo. Padre, madre e figlio hanno rifiutato le cure, salvo poi presentarsi all’ospedale regionale in serata per farsi visitare. Al momento, non sono scattate denunce. 

Rissa-choc in spiaggia, volano calci e pugni

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