Scatena la rissa e arriva la Polizia, salta nel vuoto per fuggire: finisce in ospedale

Prima fa a rissa con un uomo e poi prende a calci e pugni le auto in sosta. Un comportamento che ha provocato la reazione di alcuni clienti di un bar, che lo hanno prima a affrontato e poi inseguito

I soccorsi in corso Carlo Alberto

Prima prende a calci e pugni le auto parcheggiate, poi scatena una rissa, strattona una donna facendola cadere a terra e poi, per fuggire alla Polizia, si lancia oltre un muretto, facendo un volo di diversi metri. E’ la serata di follia accaduta domenica sera fuori da un bar di via De Gasperi. Erano circa le 23:30 quando i clienti stavano tranquillamente consumando da bere partecipando ad una serata karaoke. Ad un tratto, secondo quanto ricsotruito dalle Forze dell'Ordine, all’esterno del bar si è scatenata una rissa tra 2, forse 3 extracomunitari che frequentavano un mini market a fianco. I rissosi, dimenandosi, hanno danneggiato due auto degli avventori del bar: una Fiat Stilo e una Mercedes Compressor vecchio modello. A quel punto sarebbe uscita prima la proprietaria del bar per chiedere agli stranieri di smetterla. Ma uno dei due, per tutta risposta, l’ha strattonata facendola cadere a terra, poi avrebbe cominciato a prendere a calci e pugni le stesse auto. 

A quel punto la tensione è salita alle stelle. Sono usciti dal bar alcuni anconetani pronti ad affrontare il giovane, presumibilmente del Centro Africa. Dopo una sorta di inseguimento lungo la via, in direzione via Martiri, lo straniero si è trovato braccato dalle pattuglie delle Volanti della Polizia che, nel frattempo, avevano ricevuto la chiamata di intervento. Il giovane avrebbe così “tagliato” lungo un’area verde adiacente all’ex dopolavoro ferroviario per poi saltare il muretto. Peccato che oltre c’era il vuoto. Un volo di almeno 6 metri. Il facinoroso, regolare sul suolo italiano, si è schiantato su una cabina dell’Enel all’interno di una una gabbia di metallo, all’interno di un parcheggio chiuso da cui si accede da corso Carlo Alberto 16. A segnalare l’esatta posizione dell’extracomunitario, sono stati alcuni condomini. Solo così sono potuti intervenire prima i Vigili del Fuoco per aprire il cancello del parcheggio e la gabbia di protezione della cabina dell’Enel. E poi la Croce Gialla di Ancona, trasportando al Pronto Soccorso di Torrette in codice rosso il malconcio che, con poche parole, ha detto di essere stato inseguito e “spinto” a buttarsi di sotto da chi lo inseguiva. 

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