Rissa e minacce durante la festa, i clienti del bar Tiffany barricati nel locale

E ora monta la rabbia dei titolari e dei clienti del bar di fronte all'ultimo episodio in cui i clienti di altri locali seminano in caos lungo la via, spaventando i clienti del bar pasticceria Tiffany

Al bar Tiffany, i clienti affezionati controllano i danni

Si festeggia la Pasqua. Poi scoppia una rissa nei pressi di un mini market etnico e i titolari del bar Tiffany, a due passi da lì, sono costretti a barricarsi dentro il locale dopo aver subito violenze e minacce. E’ quanto successo ieri sera in via De Gasperi. L'ultimo di una serie di episodi simili. Il più recente risale ad una settimana fa, quando, sempre a seguito di una rissa, i clienti del bar si sono ritrovati le auto danneggiate da parte di un marocchino, poi finito in ospedale dopo aver fatto un salto di circa 6 metri per fuggire dalla Polizia. 

I FATTI. E' successo tutto domenica. I due locali hanno iniziato a ricevere clienti per festeggiare la Pasqua già a metà pomeriggio. Intorno alle 23:00 però sarebbe successo qualcosa all’interno del mini market. Forse una discussione, che ha visto coinvolti due italiani del Sud Italia e un cittadino extracomunitario. Una rissa verbale trasformatasi poi in una zuffa fuori dal market, dove nel frattempo l’alcol scorreva a fiumi. Preoccupato per il proprio locale, in quel momento pieno di clienti, il titolare del bar Tiffany è uscito per cercare di richiamare tutti alla calma ma, secondo quanto poi raccontato ai Carabinieri di Ancona, le cose sarebbero degenerate. I due italiani se la sarebbero presa col titolare del bar, mentre minacciavano anche sua moglie, che nel frattempo aveva chiamato le Forze dell’Ordine: «Hai chiamato te i Carabinieri? Da domani hai i giorni contati». Mentre l’altro, più giovane, minacciava che avrebbe dato fuoco al negozio. Momenti di altissima tensione fino a quando uno dei due facinorosi avrebbe messo le mani addosso al titolare, facendo per entrare nel locale. A quel punto è intervenuto anche il cuoco per allontanare i due rissosi. E dopo aver preso anche un cazzotto in faccia, sono riusciti ad entrare chiudendo la porta e lasciando fuori gli aggressori che, non contenti, hanno proseguito con la violenza. Uno dei due avrebbe preso una sedia per poi scaraventarla contro la vetrina del bar. «Adesso vado in corso Carlo Alberto, mi faccio una canna e poi torno a spaccarti il locale» avrebbe anche gridato uno dei due. Atto vandalico al bar Tiffany-2Il tutto mentre gli avventori del bar erano intenti a godersi la serata pasquale insieme alle proprie famiglie. Dentro c’erano anche ospiti di eccellenza, come alcuni atleti francesi arrivati ad Ancona per partecipare agli European Master Athletics Championship che si terranno da martedì al Palaindoor. Tutto rovinato. Non si sa nemmeno per quale motivo. E forse su questo dovranno indagare i Carabinieri di Ancona che poi sono arrivati sul posto riportando la pace, mentre i clienti del mini market fuggivano alla vista dei lampeggianti. In tutto 5 auto tra Carabinieri Polizia e Guardia di Finanza. Nessun arresto. Ma i militari hanno raccolto tutte le denunce del caso. 

LA RABBIA. E ora monta la rabbia dei clienti e del titolare del bar, Massimo Ferramondo, che ha detto: «Ogni volta che  il mini market organizza queste specie di feste, noi abbiamo problemi e non riusciamo più a lavorare perché la gente ha paura dei casini che vengono fuori ogni volta che c’è un’occasione di ritrovo. Ieri sera avevamo il locale pieno e i clienti si sono spaventati, anche se per fortuna tutti hanno capito che noi e il nostro bar non c’entrano nulla e che noi siamo sempre quelli che subiscono passivamente queste violenze. Vorremmo che l’ordine pubblico faccia qualcosa perché così non si può andare avanti». E' molto arrabbiamo anche il cuoco dello storico bar di via De Gasperi che, non tanto per il cazzotto, quanto per la situazione ormai insostenibile: «Noi ci siamo stufati perché non è possibile che tutte le domenica sera, per copa di questi che fanno le feste, si ubriacano, litigano e dopo ci rimettiamo noi».

SU FACEBOOK . Dopo il fatto di domenica sera, i titolari del bar e pasticceria si sono sfogati anche su facebook con un post rivolto alla loro clientela: “Ciao a tutti popolo del Tiffany's. Nonostante stiamo facendo del tutto per cercare di far in modo che certa gente non frequenti più il nostro locale, purtroppo ci sono sempre quelli che vorrebbero minare la tranquillità, ma una cosa è certa: non ci riuscirete. L'appuntamento è per domenica prossima". Sfogo raccolto e rilanciato da un avventore affezionato che, sempre sul social, ha scritto: ”Non ho parole. gente che si permette di creare disordine e panico prendendo a sediate una porta, minacciando titolare e dipendenti nei locali dove la gente si diverte con i propri amici e figli. Per poi vede arrivare le Forze dell'Ordine, impotenti perché hanno le mani legate da chi ci governa. Ma che cosa sta succedendo? Da cittadino mi sento abbandonato dalle istituzioni”.

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