Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Ripascimento Portonovo, continua la polemica: «L'unica soluzione sostenibile è arretrare gli stabilimenti»

A sostenerlo le associazioni ambientaliste Portonovo per Tutti, Circolo Naturalistico Il Pungitopo, Comitato Mezzavalle Libera e Italia Nostra Ancona

ANCONA - Si è concluso il ripascimento di alcuni tratti della spiaggia di Portonovo, finanziato dalla Regione Marche per circa 225.000 euro, che dovrebbe avere lo scopo di frenare l’erosione e, al contempo, di ridare una parziale migliore fruibilità.

"Il risultato del ripascimento ci lascia estremamente perplessi - affermano le associazioni ambientaliste - relativamente alla compatibilità ambientale, al materiale di cava utilizzato, alla migliore fruibilità della spiaggia libera: lasciamo ai cittadini il compito di giudicare di persona se il nostro sconcerto sia giustificato. Ciò che ci preme sottolineare a gran voce è l’inutilità di questo intervento e quindi il conseguente sperpero di denaro pubblico: di scarsa efficacia, sarà probabilmente annullato dalle prime serie mareggiate, e appare funzionale solo ad interessi particolari di breve periodo".

"Non è di questi interventi - continuano - che ha bisogno Portonovo, bensì di procedere all’attuazione dei piani disponibili da molti anni che prevedono l’obbligo di arretramento degli stabilimenti e delle altre strutture presenti (il Piano Particolareggiato di Portonovo approvato dal Consiglio Comunale nel gennaio 2001 e rinnovato nel 2011, ma poi ritirato dalla prima giunta Mancinelli e il Piano del Parco del Conero approvato nel 2010). L’arretramento delle strutture è l’unica soluzione pienamente sostenibile che rende fruibile una maggiore disponibilità di spiaggia naturale e nel contempo mantiene inalterate le potenzialità economiche delle strutture ricettive stesse. In tal modo si restituirebbe l’arenile ai cittadini senza l’uso continuato di denaro pubblico con risultati evanescenti.

Secondo le associazioni l'arretramento degli stabilimenti si deve accompagnare ad una forte diminuzione dei parcheggi e del traffico privato di auto nella Baia. "Riteniamo positiva - concludono - l’attivazione della nuova “navetta dei borghi” gratuita, come offerta di trasporto pubblico che va nella direzione giusta. Questo chiediamo all’Amministrazione Comunale e a tutti i portatori di interessi, per conservare e aumentare la bellezza della baia, consegnandola alle future generazioni nella sua integrità e naturalità".

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