Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca Centro storico

Riorganizzare il Comune di Ancona: incontro con Tamara Ferretti

L'assessore tamara Ferretti espone le sue idee riguardo alla cittadella amministrativa e giudiziaria, inoltre ha parlato di riqualificazione di zone come Via Marchetti e della questione dell'abolizione delle circosrcizioni

Stamattina l’assessore Tamara Ferretti ha incontrato la stampa per dare un’idea di quelle che sono le sue idee per la città di Ancona e quelli che sono i progetti del suo assessorato, che ha la delega del trasporto pubblico, patrimonio, demanio, partecipazione democratica e decentramento. Per arrivare agli obiettivi che questa nuova Giunta si è prefissata, spiega la Ferretti, ci si deve muovere su tre direttrici che sono il dialogo interistituzionale, una sinergia virtuosa tra enti pubblici ed enti privati e la collegialità. Quest’ultima in particolare è una modalità di azione che può fare la differenza per la città.

CITTADELLA AMMINISTRATIVA E DELLA GIUSTIZIA. C’è necessità di mettere mano al patrimonio comunale per riorganizzare la gestione dei servizi pubblici e al contempo riqualificare delle aree urbane che stanno scivolando verso il degrado. Vi sono troppi uffici comunali che si trovano in edifici in affitto e per questo si sta ragionando seriamente sull’utilizzo dell’ex Istituto Nautico e di Palazzo Baldi. La cerniera tra la parte del mare e la parte alta del Guasco sarà l’ascensore in costruzione a Palazzo degli Anziani. Con il vecchio Nautico e Palazzo Baldi si accorperebbero qualcosa come 300 posti di lavoro di dipendenti comunali. Basta dunque con i numerosi uffici sparsi per la città che creano anche dispersione del servizio al cittadino, si dovrà passare ad un unico polo nel centro storico. Cardine di questo progetto è il potenziamento della linea 11 e il parcheggio dell’area Fincantieri, che fu utilizzato per accogliere la messa del Papa. Restano comunque valide le ipotesi ex Ipsia e ex Savoia. Proprio quest’ultimo è al centro delle riflessioni che riguardano il riassetto degli uffici giudiziari, non solo perché c’è in ballo anche l’ex Palazzo di Vetro . In questo senso è aperto un dialogo con la Provincia, visto che è quest’ultima la proprietaria dell’attuale “mostro rosso” di fronte Piazza Pertini.

RIQUALIFICAZIONE E QUESTIONE ALLOGGI. Il primo intervento che l’assessore Ferretti vuole affrontare è quello di via Marchetti. L’idea è recuperare questa zona attraverso un duplice lavoro: da una parte l’eliminazione delle zone di degrado, dall’altra la riassegnazione degli alloggi popolari.

DEMOCRATICITÁ. Sappiamo tutti come le nuove normative nazionali che sono state licenziate prima dell’avvento del Governo Monti, hanno ridisegnato la cartina istituzionale di Ancona abolendo le circoscrizioni in un’ottica di risparmio di soldi pubblici. Su questo la Ferretti sembra promettere battaglia in quanto la spesa delle circoscrizioni è irrisoria, soprattutto se la si mette sulla bilancia insieme alla fondamentale opera che queste hanno nell’intercettare le esigenze del cittadino per il suo quartiere. La Giunta, ha dichiarato l’assessore, con l’A.n.c.i. nazionale, sta seguendo il dibattito parlamentare e in vista di nuove modifiche si sta lavorando per una nuova proposta organizzativa.
 

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