Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Osimo

Rigopiano, l'ultimo accesso di Marina alle 16.45: «Torniamo venerdì». Osimo prega

Ricerche senza soste. Squadre di soccorritori, pala in mano, cercano segnali di vita all'interno dell'hotel devastato dalla slavina. I commercianti in veglia di preghiera

A Osimo di continua a pregare e ad attendere notizie dall'hotel Rigopiano. Ore d'apprensione per le sorti di Domenico Di Michelangelo, 41 anni, la moglie Marina Serraiocco, di 37, e il figlio della coppia, il piccolo Samuel di appena 7. Oggi (venerdì 20) amministrazione comunale e commercianti saranno dalle 10.30 alla chiesa di San Giuseppe da Copertino per una veglia di preghiera. Una coppia molto conosciuta. Lui è poliziotto nel locale Commissariato di Polizia. Lei ha un negozio di bomboniere in corso Mazzini, pieno centro storico. «Sono stato avvisato mercoledì sera, preghiamo per loro» ha detto il sindaco Simone Pugnaloni ai microfoni di Rai News 24. Una famigliola serena che voleva passare qualche giorno di relax. Il negozio di Marina era rimasto chiuso per ferie dal 15 gennaio.

«Ci rigeneriamo e torniamo per lo meno speriamo visto la quantità di neve che abbiamo...» aveva scritto Marina sulla pagina Fb della sua attività. Nei piani il negozio si sarebbe riaperto giovedì 19. Lei tuttavia, rispondendo a un messaggio Whatsapp di un fornitore aveva avvisato dell'imprevisto: neve e terremoto avevano bloccato le vie di comunicazione. «Spedite venerdì» aveva avvertito. Marina, Dino e il figlio erano in attesa che un mezzo spazzaneve liberasse la strada. Nella hall insieme a tutti gli altri ospiti della struttura, con le valigie già pronte, in procinto di salutare e puntare l'auto verso Osimo. Lo spazzaneve era previsto per le 15. Non è arrivato. Alle 16.45 l'ultimo accesso di Marina su Whatsapp. Alle 17.40 la valanga che ha distrutto l'hotel. Poi, il silenzio. Le ricerche. Tra speranze ridotte, dopo il passare delle ore, al lumicino.
 

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