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Jesi: fa rifornimento a spese dell’ex datore di lavoro, denunciato

Sorpreso a riempire taniche all'interno del distributore Agip di via Roma: stava usando una scheda rubata ad una ditta dalla quale era stato licenziato a luglio per motivi analoghi

Durante la notte una pattuglia di carabinieri di Jesi ha visto, all’altezza del centro commerciale la Fornace, una persona intenta a fare un grosso rifornimento all’interno del distributore Agip di via Roma: l’uomo stava riempiendo alcune taniche, mentre una seconda persona sostava, a lato guida, all’interno di un furgone cassonato.
I due sono stati identificati come B.D., classe 1967, residente in provincia di Alessandria, presente di passaggio nell’anconetano perché ospite di parenti, e R.S., classe 1983, residente a Jesi, entrambi di origine rumena.

Quando i militari hanno chiesto spiegazioni per quell’insolito rifornimento i due hanno raccontato che l’indomani sarebbero dovuti partire per un lungo viaggio verso il nord Italia. Gli uomini dell’arma hanno capito che qualcosa non andava e hanno chiesto perché la coppia non avrebbe potuto fare, più semplicemente, rifornimento lungo l’autostrada durante il tragitto, generando un certo nervosismo nei due.
Dai controlli effettuati è emerso che B.D. nel 2012 era stato deferito in stato di libertà per il reato di furto di carte prepagate per carburanti e loro indebito utilizzo: i carabinieri hanno allora controllato la carta con la quale l’uomo stava acquistando il carburante, risultata intestata ad una concessionaria di auto con sede ad Alzano Scrivia, presso la quale il 46enne aveva lavorato fino allo scorso luglio.

Il titolare della ditta, una volta rintracciato, ha confermato di non avere mai dato a B.D. la carta di sua volontà, e che l’uomo era stato denunciato per un caso del tutto analogo con danno ad una delle ditte satellite delle quali risulta socio. La verifica dei movimenti della carta si potrebbe aggirare attorno ai 20mila euro, essendo in possesso dell’uomo probabilmente già dal mese di maggio, e l’ex datore di lavoro ha già fatto sapere di voler procedere a denuncia. Di certe per ora ci sono due transazioni, una da 150 euro e l’altra di circa 90, effettuate pochi giorni fa ad Osimo, che si sono aggiunte alle due taniche che complessivamente avevano circa 40 litri e al rifornimento appena fatto dal valore di 150 euro.
Intanto il cittadino rumeno è stato denunciato per indebito utilizzo, da non titolare, ai fini di profitto, di carte di credito o pagamento.

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