Nessuna traccia dei dispersi, bagnanti ancora in acqua: battibecco con i bagnini

Volevano continuare a fare il bagno nonostante l'area fosse interdetta per consentire le ricerche dei due ragazzi dispersi. Ancora a vuoto il lavoro di Capitaneria e sommozzatori

Arriva il buio. Ricerche sospese e da riprendere domani all'alba. Meteo permettendo. Ancora, tuttavia, nessuna traccia dei due ragazzi dispersi tra i flutti mentre facevano il bagno davanti alla spiaggia libera di Torrette. Ricerche che sono andate avanti per tutto il pomeriggio fino attorno alle 20.15 e durante le quali non è mancato un battibecco tra i bagnini di salvataggio e un paio di bagnanti, in acqua nonostante la balneazione fosse interdetta per consentire le ricerche da parte della Capitaneria di Porto e dei sommozzatori dei vigili del fuoco. Ben poche le speranze di trovare vivi i due, 22 e 25 anni, richiedenti asilo provenienti dalla Nigeria. L'allarme è scattato attorno alle 17. I giovani si trovavano in spiaggia con altri connazionali. Stavano facendo il bagno e si sono avvicinati alle scogliere all'altezza della seconda torretta di avvistamento, installata proprio quest'anno dal Comune per raddoppiare la guardia.dispersi mare torrette ricerche (2)-2

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«Li ho visti che stavano giocando. Ho guardato altri bagnanti, poi è stata una signora a richiamare la mia attenzione. Non c'erano più» racconterà più tardi a un amico dei dispersi. Il tuffo in acqua per cercarli. Niente. E la richiesta dei soccorsi. Eliambulanza del 118, Capitaneria in mare con motovedette da Ancona e da Senigallia e personale a terra da Falconara, sommozzatori dei vigili del fuoco a perlustrare palmo a palmo le scogliere. In spiaggia anche i carabinieri della stazione di Collemarino (foto a lato). L'ipotesi è che, complice una forte corrente che tirava verso nord, i due si siano trovati in tratto di mare improvvisamente più profondo e che non siano riusciti a tornare verso riva o comunque dove si toccava. Le ricerche sono durate per tutto il pomeriggio. Finché c'è stata luce. A riva gli amici che attendevano con ansia notizie dei loro cari. 

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