Cronaca

Estorsione Boldrini: falsa identità per l'indagato, era senza lavoro da mesi

Il 40enne durante la 'trattativa' si era presentato con il falso nome di Mirko Rocchi. L'uomo, che non ha precedenti, ha detto di non ritenere che il suo comportamento costituisse un'azione illecita

E' stata fissata a oggi l'udienza di convalida dell'arresto di M. R., il 40enne riminese, residente a San Marino, accusato di estorsione ai danni di Ugo Boldrini, fratello della presidente della Camera, Laura. L'uomo, un operaio metalmeccanico senza lavoro da circa un mese, aveva detto a Boldrini, segretario comunale nei Comuni di Monteroberto e San Paolo di Jesi, di avere un dossier - dai contenuti deliranti, e completamente inventati - che in qualche modo avrebbero potuto coinvolgere o interessare la presidente della Camera.

In realtà, secondo quanto trapela, non avrebbe fatto direttamente il nome di Laura Boldrini, ma si è accordato con il fratello, che nel frattempo aveva avvisato la polizia, di consegnargli il materiale a suo dire scottante dietro pagamento di una cifra, accettando anche un assegno di 3.000 euro, che lo avrebbe reso subito individuabile, oltre a 500 euro in contanti.

L'uomo, che durante la 'trattativa' si era presentato con il falso nome di Mirko Rocchi, è stato arrestato dalla Squadra Mobile al momento della consegna della busta con il denaro, davanti al Comune di Monteroberto. Il 40enne, che non ha precedenti, ha detto di non ritenere che il suo comportamento costituisse un'azione illecita. Sarà difeso dall'avv. Alessandro Petrillo, al quale l'avv. Sabrina Stefanelli, avvocato d'ufficio, ha passato le consegne dopo la nomina del collega da parte dei familiari dell'indagato.

Fonte: ANSA

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