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Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca

Reddito di cittadinanza non dovuto, 397 denunciati nell'ultimo anno nelle Marche: tutto il 2022 della Guardia di Finanza

Il report della Guardia di Finanza marchigiana nel corso del 2022 e parte del 2023. Tra gli accertamenti anche il reddito di cittadinanza percepito, o semplicemente chiesto, da chi non ne aveva diritto

ANCONA - Nel 2022 e nei primi cinque mesi del 2023, i Reparti del Comando Regionale Marche hanno eseguito oltre 29 mila interventi ispettivi e oltre 2.600 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia. Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica hanno permesso di sequestrare crediti inesistenti per oltre 2,6 milioni. 

Evasione fiscale

Sono stati individuati 386 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 434 lavoratori in “nero” o irregolari. Scoperti, inoltre, 8 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine. I denunciati per reati tributari sono 385, di cui 4 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di circa 54 milioni. Sono state avanzate 107 proposte di cessazione della partita IVA nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale. 

Accise

I 151 interventi in materia di accise hanno permesso di sequestrare oltre 4.700 kg di prodotti energetici. Oltre 160 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza. Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di circa 1 quintale di tabacchi lavorati esteri ed alla denuncia di un responsabile. 

Spesa pubblica e reddito di cittadinanza 

I reparti operativi hanno svolto 1.271 interventi nel settore, cui si aggiungono oltre 2.900 indagini delegate dalla magistratura nazionale – penale e contabile – ed europea (EPPO), al cui esito sono stati denunciati  631 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti 116 responsabili in relazione all’accertamento di danni erariali per oltre 24 milioni di euro. Le frodi scoperte ai danni delle risorse dell’Unione europea ammontano a oltre 4,4 milioni, mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a oltre 4 milioni. In materia di reddito di cittadinanza sono stati eseguiti 481 controlli tutti selettivamente orientati grazie a mirate analisi di rischio sviluppate dalla Componente speciale, che hanno consentito di accertare contributi indebitamente richiesti e/o percepiti per circa 3 milioni di euro, e denunciare 397 responsabili. 

Appalti 

In tema di appalti, sono state monitorate procedure contrattuali per circa 700 milioni, di cui oltre 510 milioni riferibili ad investimenti finanziati con risorse del PNRR. Denunciate complessivamente 37 persone. 

Criminalità organizzata 

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 46 interventi, che hanno portato alla denuncia di 138 persone, di cui 7 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 11 milioni. Sono state analizzate circa 1.500 segnalazioni di operazioni sospette, di cui oltre 20 attinenti al finanziamento del terrorismo. 

Fallimenti e crisi russo-ucraina

Ai confini terrestri e marittimi sono stati eseguiti oltre 330 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 3 milioni di euro e l’accertamento di 91 violazioni. In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa i beni sequestrati ammontano a circa 700 mila euro su un totale di patrimoni distratti di circa 36 milioni. Dal 23 febbraio 2022, in conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente esclation militare, il corpo ha avviato mirati accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entità “listate” nei provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione europea. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 334 soggetti, conclusi con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per un totale di oltre 6,5 milioni di euro. Ammonta, invece, a 36 milioni di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per l’applicazione delle misure ablatorie. 

Droga 

Sempre nel corso dell'ultimo anno e mezzo i reparti marchigiani hanno sequestrato, nel territorio nazionale, circa 1 tonnellata di sostanze stupefacenti in prevalenza cocaina (circa 30 kg), eroina (circa 36 kg), hashish (oltre 224 kg) e marijuana (circa 540 kg), denunciando all’A.G 272 soggetti (di cui 38 in stato di arresto) e segnalandone 652 ai Prefetti. Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti oltre 500 interventi, sviluppate 138 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 131 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 1,6 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore. 
Sono stati, anche, sequestrati circa 17 mila kg di prodotti agroalimentari recanti marchi industriali falsificati, indicazioni non veritiere nonché oggetto di frode commerciale. 


 

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