Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Furbetti del reddito di cittadinanza, percepiva il sussidio illegalmente: nei guai una 48enne

Una 48enne di Montelabbate nella Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) aveva comunicato in modo non veritiero di pagare un canone di locazione di 7.200 euro annui, il cui contratto era in realtà già risolto. Ecco come aveva aggirato il sistema

ANCONA - Altro furbetto del reddito di cittadinanza smascherato dalla Guardia di finanza di Pesaro. Una 48enne di Montelabbate nella Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) aveva comunicato in modo non veritiero di pagare un canone di locazione di 7.200 euro annui, il cui contratto era in realtà già risolto. I controlli effettuati hanno evidenziato una risoluzione anticipata del contatto di locazione certificata dallo stesso locatore, una donna pesarese, con l'invio di una richiesta telematica all'Agenzia delle entrate.

Omettendo questo dato nell'istanza presentata all'Inps per percepire il sussidio, la donna 48enne ha inficiato il requisito reddituale e, quindi, il valore complessivo dell'Isee riuscendo così a percepire indebitamente per 10 mesi (da aprile 2019 a gennaio 2020) una parte di reddito di cittadinanza non spettante pari a circa 300 euro mensili per un importo complessivo di 3.000 euro. La donna è stata segnalata sia all'Autorità giudiziaria, per aver indebitamente percepito erogazioni a danno dello Stato, che all'Inps competente per il recupero della parte della somma complessivamente incassata non dovuta.

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