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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca Senigallia

Scommesse e giochi online mentre prende il reddito di cittadinanza. Poteva farlo, assolto

Per il giudice il fatto non sussiste. Un 39enne disoccupato era stato trovato dalla guardia di finanza con un conto online di quasi 7mila euro

SENIGALLIA – Percepiva il reddito di cittadinanza e poi si spendeva i risparmi in scommesse e giochi online. Per il Fisco, che aveva fatto un controllo, la cosa non era regolare. Protagonista un 39enne che avrebbe dovuto avere un reddito bassissimo, quasi pari a zero, per avere diritto all'aiuto economico di Stato. Eppure in un conto online, usato per giocare in rete, gli erano stati trovati quasi 7mila euro. L'uomo rischiava una condanna per la violazione di una norma specifica relativa alla legge che chiariva i beneficiari del reddito di cittadinanza. L'accusa era di indebita percezione. Il gup Alberto Pallucchini questa mattina lo ha assolto perché «il fatto non sussiste». L'imputato era difeso dall'avvocato Mauro Diamantini. I soldi che il 39enne ha incassato fino al 2018, per il reddito di cittadinanza, anno poi del controllo, sono superiori a 12mila euro ma dopo l'indagine della guardia di finanza e le contestazioni le aveva già restituiti all'Inps. Non è bastato per evitargli una richiesta di rinvio a giudizio e vedersi fissare l'udienza preliminare che si è conclusa oggi con un abbreviato. Stando alla difesa si è trattato di un errore commesso da chi gli aveva sottoposto i documenti da compilare per fare la richiesta, un caf, e nei quali non era indicata la specifica delle rendite da giochi e scommesse online. La procura aveva chiesto otto mesi di condanna. L'uomo attualmente non percepisce più il reddito di cittadinanza che gli era stato revocato dopo il controllo. 

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