Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Candia, rapina la tabaccheria per 125 euro: arrestata una 53enne

«Dammi i soldi se no ti ammazzo» ha detto la 53enne che poi, in un lampo, è arrivata dietro il bancone e ha cominciato a tirare cazzotti addosso alla tabaccaia. Impossibile fuggire per la commerciante che comunque è riuscita a chiamare i carabinieri

Lorella Carosi

Entra in una tabaccheria e picchia la proprietaria per rapinarla. E’ successo tutto questa mattina intorno alle ore 8:30 quando F. S., 53 anni di Ancona, si è presentata nella tabaccheria di Lorella Carosi, nel cuore del quartiere Candia. «Dammi i soldi se no ti ammazzo» ha detto la 53enne che poi, in un lampo, è arrivata dietro al bancone e ha cominciato a tirare cazzotti contro la tabaccaia. Impossibile per la commerciante fuggire, bloccata all’angolo del bancone della sua piccola attività. Ha tentato di urlare per chiedere aiuto ma, evidentemente, nessuno l’ha sentita. Dopo alcuni, lunghi interminabili secondi di follia, l’aggressore si è diretta in maniera molto confusa nei pressi della cassa, senza capire quale fosse. Così prima ha distrutto un terminale e poi, una volta capito e ha aperto di forza la cassa per portare via 125 euro. Proprio in quegli istanti, la Carosi ha avuto la lucidità di chiamare i carabinieri, intervenuti in un lampo. Una rapidità premiata dal fatto che poi i militari sono riusciti ad arrestare subito la 53enne.

Ma la tabaccaia di Candia Lorella Carosi non si è lasciata per nulla intimidire e, dopo alcune ore trascorse tra commissariato e ospedale, è già tornata dietro quel bancone. «Forse stasera metabolizzo quanto accaduto, ma preferisco stare quì che a casa perché lì sono da sola - ha detto Lorella Carosi, 58 anni di Ancona - In un attimo me la sono trovata dietro al bancone, non avevo via di fuga mi ha bloccato e mi ha detto di consegnarle i soldi se no mi avrebbe ammazzato. Mi fa male ancora la gola per quanto ho urlato». La signora Carosi ricorda il furto della sua borsa lo scorso agosto e un altro furto notturno diversi anni fa quando le svaligiarono l’intero negozio. Ma non ha dubbi: «Quella donna non l’ho mai vista. Comunque non mi faccio suggestionare. Devo stare quì in tabaccheria perché non mi posso permettere di non lavorare». 

Insomma tanta paura ma per fortuna la vittima ha riportato solo qualche echimosi alla spalla e graffi alla testa, guaribili in pochi giorni. intanto i carabinieri hanno già provveduto a formalizzare l’arresto, che dovrà essere convalidato domani mattina di fronte al giudice per direttissima. F. S. , colta sul fatto e con i soldi della rapina ancora in tasca, dovrà rispondere di rapina aggravata. Solo pochi giorni fa c'era stata un'altra rapina alla tabaccheria di Pontelungo. 

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