Fuori in 38 secondi, rapina a mano armata al supermercato

I banditi sono entrati forzando una porta di servizio. Poi hanno minacciato i dipendenti con una pistola, gettandoli a terra e rubando l'intero incasso

Il supermercato Famila di Jesi

Un colpo lampo, durato poco più di 30 secondi. E' stato questo il tempo utilizzato dai banditi per entrare pistola alla mano e rapinare il supermercato Famila, sulla SP9, nella zona di Monteroberto. Un vero e proprio blitz armato, organizzato con minuzia, senza lasciare niente al caso. La rapina è avvenuta nella serata di ieri. I banditi sono entrati in azione intorno alle 21:00, quando il supermercato aveva appena chiuso le porte ai clienti. A colpire sarebbero stati in due. I ladri avrebbero prima bucato una rete che separa il locale da un palazzo in costruzione. Poi con l'ausilio di un piede di porco, hanno forzato una porta di servizio entrando all'interno del supemercato. A quel punto è scattato il conto alla rovescia. Pistola spianata, si sono diretti verso i dipendenti. Erano 4, terrorizzati. Una donna è stata gettata a terra e trascinata con forza fino al box riservato all'accoglienza dei clienti. Stesso trattamento sarebbe stato riservato ad un'altra dipendente, che si trovava tra le corsie. Entambi i banditi avevano il volto coperto: uno di loro indossava una sciarpa ed un cappello nero, l'altro invece un casco integrale con la visiera abbassata.

Una volta messi sotto scacco tutti i presenti, si sono fatti dare l'incasso di giornata, circa 12mila euro in contanti. Poi la fuga, dopo appena 38 secondi dall'inizio del colpo, a bordo di una vettura nascosta a poche decine di metri dal supermercato. Nonostante lo choc i dipendenti sono riusciti ad avvertire i Carabinieri di Jesi. Le telecamere di sorveglianza sono ora al vaglio dei militari, che hanno subito avviato le indagini. 

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