Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Rapina una panetteria minacciando la commessa con un vetro: «Dammi tutti i soldi». Condannato

Il bandito era stato rintracciato dopo 13 giorni. Era in bicicletta e i poliziotti lo avevano riconosciuto. Dopo un inseguimento era stato fermato. Ha preso 2 anni e 8 mesi

ANCONA - Era entrando in panetteria, brandendo un pezzo di vetro, per rapinare il negozio che era in chiusura. «Dammi tutti i soldi». Con l’arma improvvisata aveva minacciato la commessa che terrorizzata gli aveva consegnato 150 euro, tutto il denaro contenuto in quel momento nella cassa. Un rapinatore solitario la cui fuga era finita dopo 13 giorni. La polizia, durante un servizio di controllo, lo aveva visto in via Maestri del Lavoro, lo aveva riconosciuto e lo aveva poi bloccato dopo un rocambolesco inseguimento. Ieri il bandito, un 38enne anconetano, è stato condannato per rapina aggravata dalla giudice Francesca De Palma. Ha preso due anni e otto mesi di reclusione in abbreviato. Era difeso dall’avvocato Davide Toccaceli.

Per accedere al rito alternativo che permette di beneficare di uno sconto di pena ha risarcito commessa e titolare della panetteria di 500 euro ciascuno. Il negozio rapinato era stato Linea Pane, in via Cristoforo Colombo, al Piano. Era successo il 31 ottobre scorso, attorno alle 14. Una rapina a volto scoperto. Dalle telecamere della zona era stato possibile individuare l’autore, già noto alle forze dell’ordine per problemi di droga. Era ricercato da quasi due settimane quando la pattuglia lo ha riconosciuto in via Maestri del Lavoro dove ha tentato la fuga in bicicletta.

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