Rapina a Banca Marche, va a fare il colpo in taxi e poi si costituisce

La Polizia di Ancona ha indagato fino alle 19:00 di lunedì quando gli investigatori hanno identificato il responsabile, scoprendo che, nel frattempo, si era costituito presso una tenenza dei Carabinieri della provincia di Taranto

La Polizia sul luogo della rapina

Ha preso un taxi per arrivare in banca, chiedendo al taxista di attenderlo solo pochi minuti mentre lui sbrigava una commissione. Quella commissione era la rapina messa a segno alla filiale di Banca Marche di piazza Rosselli lunedì mattina. E' entrato puntando il taglierino al cassiere e poi se ne è andato con 500 euro. E' risalito in taxi per poi farsi accompagnare al varco della Repubblica, dove si è cambiato di abiti e poi ha preso il treno per tornare in provincia di Taranto. Poi ieri sera si è costituito dai Carabinieri.

Così è stato identificato M. D., 43enne pluripregiudicato della provincia di Taranto. E' lui il  responsabile del colpo alla banca della stazione, l'uomo che lunedì mattina si è presentato alla filiale di Banca Marche,  èarrivato davanti al cassiere e ha detto: «Dammi i soldi». Ha così portato via tutte le monete della cassa e il borsello dell'operatore di banca. Borsello che alla fine gli agenti delle Squadre Volanti sono riusciti a riconsegnare al legittimo proprietario. 

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