Rapina al distributore, colpo da 60mila euro: «Mi hanno picchiato senza dire una parola»

Il titolare aggredito dai banditi: «Colpito alla testa con una spillatrice, che paura». Soccorso dal 118, indaga la polizia

Il titolare del distributore ferito

Ha fatto appena in tempo ad aprire l’ufficio e sedersi alla scrivania. Tre banditi incappucciati l’hanno colto di sorpresa. Non hanno detto una parola. L’hanno circondato, scaraventato a terra, picchiato. Hanno afferrato due buste sigillate in cui era custodito l’incasso del weekend e sono scappati a piedi, dal retro, con un bottino tra i 60 e i 70mila euro.

Rapina-choc questa mattina all’Ancoil, l’ultima pompa di benzina sull’asse nord-sud, in direzione Baraccola. La polizia dà la caccia a tre malviventi, smilzi e vestiti di scuro, fuggiti probabilmente a bordo di un’auto guidata da un complice che li stava aspettando in via Miglioli, alle spalle del distributore, a cui si accede attraverso un passaggio pedonale. Erano le 6,45 quando il responsabile della catena Ancoil, un 40enne originario di Molfetta, ha subìto l’aggressione a cui nessuno ha assistito e che nemmeno la videosorveglianza ha potuto riprendere: i filmati sono stati comunque acquisiti dalla polizia, intervenuta con le Volantila Squadra Mobile e la Scientifica nella speranza che almeno la telecamera posta sul retro abbia immortalato gli attimi dell’arrivo e della fuga della gang che non era armata, secondo la vittima.

«Li ho visti entrare, avevano il volto coperto da un passamontagna - racconta il 40enne -. Erano in tre, non hanno proferito parola, per cui non posso sapere se fossero italiani o stranieri. Uno si è portato l’indice al naso per farmi capire che dovevo stare zitto. Ma quando ho urlato e ho provato a respingerli, coprendomi la faccia e sperando che ci fosse nel piazzale a fare benzina, mi hanno buttato a terra e mi hanno colpito con qualcosa alla testa, forse la spillatrice che poi ho trovato sul pavimento. Mi hanno dato dei pugni e pure un calcio in faccia perché la bocca mi sanguinava. Poi hanno afferrato le buste con i soldi e sono scappati».

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I banditi hanno portato via l’incasso di sabato e domenica di 6 distributori Ancoil che il titolare aveva con sé, pronti da consegnare al portavalori atteso per le 7. Ma stamattina la vigilanza è arrivata più tardi del solito, attorno alle 10,30, a rapina avvenuta da tempo. L’hanno anche derubato del portafogli con documenti e bancomat e di un borsello in cui erano custodite le chiavi dei self service di tutti i distributori Ancoil presenti in città. Il 40enne, dopo l’aggressione, si è alzato ed è andato a chiedere aiuto alla titolare del bar accanto, mentre al telefono avvisava i colleghi e la polizia. Poi si è fatto accompagnare al pronto soccorso di Torrette per medicare una ferita lacerocontusa alla nuca e una al polso. E’ stato dimesso in mattinata, ma è ancora sotto choc.

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