Cronaca

Picchia, rapina e minaccia due commercianti: dopo i domiciliari arriva il carcere

Per il reato commesso nel luglio del 2018, un uomo di quarantotto anni già agli arresti domiciliari è stato condannato a quattro anni di carcere con l’accusa di rapina aggravata, lesioni plurime e tentata estorsione

Quattro anni di carcere e una sanzione monetaria di 1.200 euro. Questa la sentenza a carico di un uomo di quarantotto anni, di etnia rom, che nel luglio 2018 (insieme al figlio che al tempo aveva 23 anni) rapinò malmenando due commercianti di origine bengalese nella zona di Falconara. Alle botte seguì anche una richiesta di estorsione di 200 euro che in caso di non pagamento non avrebbe permesso ai due, tra cui il titolare del market, di svolgere la propria attività. La rapina riguardò il furto di una serie di bottiglie di birra a cui seguì lo scontro con il titolare e con un vicino commerciante accorso per difenderlo. La rapina fu immediatamente denunciata così che i carabinieri di Falconara, dopo quattro mesi, poterono provvedere all’arresto nel novembre 2018.

Visto e considerato che l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, aveva già scontato il periodo d’arresto ai domiciliari con braccialetto elettronico dovrà rimanere in carcere fino al 26 novembre 2022.

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