Cronaca

"Come vorremmo Mezzavalle": sì all'area marina protetta, no all'ancoraggio delle barche

Il questionario è stato sottoposto dal Comitato Mezzavalle Libera ai frequentatori della spiaggia. Tra le priorità emergono la sicurezza della spiaggia e degli stradelli. Minor consenso per il divieto di portare i cani in spiaggia e di campeggiare

Come vorresti Mezzavalle? La scorsa estate il Comitato Mezzavalle Libera ha raccolto 310 questionari sottoposti agli assidui frequentatori dell'incantevole spiaggia. Alcuni sono stati distribuiti agli inizi degli stradelli, ma la maggior parte è stata compilata online. Hanno risposto soprattutto persone tra i 25 e i 45 anni. I risultati del questionario "Come vorremmo Mezzavalle, 10 anni dopo" sono stati comparati con il primo questionario, sottoposto nel 2004.

Lo scopo del Comitato è quello di far conoscere la percezione che gli habitué della spiaggia hanno, nonché le loro aspettative per il futuro. Gli aspetti più rilevanti che emergono sono il grande consenso riscosso per l'area marina protetta e il problema dell'ancoraggio delle barche. La priorità infatti per gli intervistati è di mantenere l'ancoraggio delle barche lontano dalla riva, alla distanza di sicurezza di 300 metri nonché, di conservare l’ambiente naturale. Non meno importanti, la pulizia della spiaggia e il potenziamento dei servizi igienici. Rispetto al 2004, si richiede una maggiore sicurezza e manutenzione degli stradelli.

Per quale motivo si scegli di andare a Mezzavalle? Sicuramente per  la bellezza del posto, la spiaggia al naturale, libera e gratuita. Un 1% invece risponde perché, essendo libera, si può fare come si vuole. Il Comitato tende a precisare che il significato di "libera" non è di certo questo ma «libera da cicche, da barche, da stabilimenti, da chi non rispetta le regole e porta in spiaggia i cani, campeggia e accende i fuochi».

Gli intervistati condividono alcune indicazioni del Comitato come la rimozione straordinaria dei detriti da parte del Comune, no ad un canale di accesso per le barche e la realizzazione dell'area marina protetta per una maggiore protezione della spiaggia. Condividono in misura inferiore invece, il non portare i cani e il non fare campeggio libero. «A Mezzavalle arrivano sempre più turisti. Sta ottenendo molta pubblicità in quanto è tra le 7 spiagge più belle d'Italia. Occorre far rispettare le regole per un suo uso sostenibile- commenta Andrea Fantini, membro comitato-. L'estate scorsa abbiamo chiesto ai frequentatori di essere più responsabili e alle autorità di far rispettare i divieti».

Molto apprezzate le iniziative del Comitato come la Nuotata di Mezzavalle, la campagna di pulizia e raccolta cicche sulla spiaggia. I frequentatori però vorrebbero essere maggiormente coinvolti nelle attività del Comitato per questo motivo, da quest'anno, il Comitato Mezzavalle Libera si incontrerà una volta al mese alla Casa delle Culture. Dal questionario, emerge anche l'esigenza di una maggiore partecipazione da parte dei giovani.

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