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Carabiniere ferito durante una colluttazione, pusher testimonia a suo favore

Il militare aveva sorpreso un pusher a vendere eroina sotto la galleria dorica, poi ha ingaggiato una colluttazione con l'acquirente, che ha opposto resistenza, ferendolo al gomito, poi risultato fratturato

Sorprende un pusher mentre vende l’eroina sotto la galleria dorica e per tentare di recuperare lo stupefacente ingaggia una colluttazione con l'acquirente della droga. Ne avrà per mesi un appuntato dell’Arma dei Carabinieri di Falconara, finito a terra facendosi male al braccio destro. E quello che fino a pochi giorni fa sembrava solo una brutta contusione, la tac ha poi rivelato essere una frattura in due punti del gomito. Una lesione grave che, dopo più di un mese di gesso, potrebbe anche richiedere un’operazione chirurgica a settembre. Conseguenze avvenute a seguito di un’operazione antidroga della tenenza di Falconara in pieno centro ad Ancona. 

I FATTI. Giovedì scorso il militare aveva sorpreso il pusher, V.S. di 50 anni abruzzese e uscito dal carcere da appena pochi mesi. L’uomo si era avvicinato ad un 42enne: M.F., tossicodipentente di Ancona. Lo spacciatore, pensando di non essere visto, gli ha venduto una dose di eroina, ricevendo in cambio i soldi. mentre un collega arrestava lo spaciatore, l’appuntato ha seguito l’acquirente chiedendogli di cedergli lo stupefacente senza opporre resistenza. Ma lui, facendo finta di nulla, ha aperto il suo marsupio dove teneva 2 cellulari, 2 cacciavite e un coltello. Quando il militare ha visto che il tossico stava per prendere uno dei due cacciavite, gli ha preso un braccio per fermarlo. L’uomo ha tentato di divincolarsi e i due sono cascati a terra. A farsi male però è stato il Carabiniere. Tutto falso secondo il presunto consumatore di droga che ha sostenuto come non ci fosse mai stata una colluttazione. Peccato che, durante la convalida in tribunale, M. F. è stato smentito dallo stesso pusher che gli aveva venduto la dose di polvere bianca. Lo stesso pusher che, prima di essere condannato a 1 anno e 1 mese per spaccio al processo per direttissima, ha confermato come il Carabiniere fosse stato aggredito dal suo cliente, condannato anche quest’ultimo a 10 mesi per resistenza a pubblico ufficiale. 

Ora, vista la gravità delle lesioni riportate a danno del carabiniere, fuori uso per almeno i prossimi due mesi, il 42enne sarà denunciato anche per lesioni aggravate a pubblico ufficiale

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