Puliamo il Mondo, studenti-spazzini nei parchi e sulle spiagge per dire no all'inquinamento

Ad Ancona e Falconara alunni impegnati nella raccolta dei rifiuti per la campagna di sensibilizzazione promossa da Legambiente in collaborazione con le scuole

Gli studenti del Vanvitelli-Stracca-Angelini

Armati di ramazze, guanti e sacchi di plastica, gli studenti-spazzini di Ancona e Falconara hanno aderito a Puliamo il Mondo, edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, di cui di si fa promotore Legambiente con la collaborazione delle scuole.

A Falconara, è partito dalla foce dell’Esino, nella giornata di ieri, l’impegno degli alunni delle classi IV A e B della elementare Alighieri che hanno ripulito il greto del fiume e parte della spiaggia circostante, con indosso guanti, pettorine e berretto messi a disposizione dal Comune che ha acquistato il kit di Legambiente, mentre il personale di Marche Multiservizi ha guidato i ragazzi e ha messo a disposizione buste e contenitori per la separazione dei rifiuti. Tra quelli recuperati, lo scheletro di una sdraia abbandonata in spiaggia, tantissime bottiglie di vetro e plastica, indumenti e scarpe, tavole di legno e persino una tapparella e la rete di un letto. In totale sono stati raccolti 10 chili di carta, 60 chili di plastica e lattine, 40 chili di vetro, 40 chili di indifferenziato, 50 chili di legno e 30 chili ingombranti. Tutto il materiale è stato rimosso e avviato a smaltimento dal personale di Marche Multiservizi. «I ragazzi sono stati entusiasti di partecipare a questa mattinata di educazione ambientale che li ha visti protagonisti – ha detto l’assessore all’Ambiente, Valentina Barchiesi – tanto che stiamo pensando di organizzare altre giornate in diversi luoghi della città. Sono sicura che porteranno questa esperienza anche nelle loro case e testimonieranno con familiari e amici l’importanza di una corretta separazione dei rifiuti e del loro smaltimento». Oggi toccherà alla spiaggia di Palombina Vecchia: gli studenti delle prime classi della scuola media Giulio Cesare saranno nella zona di litorale antistante la duna marittima, un’area naturalistica dove è preservata la vegetazione autoctona. In un secondo momento su questa zona verranno svolti dalla stessa scuola approfondimenti didattici legati alla presenza peculiare  delle specie vegetali che vivono sul quel tratto di arenile: indagini e studi  saranno svolti in collaborazione con il Gruppo Micologico e Cea comunale.

Anche ad Ancona l’iniziativa Puliamo il Mondo ha trovato riscontro negli studenti dell’istituto superiore Istvas (Vanvitelli-Angelini-Stracca) di via Trevi: i ragazzi delle prime classi hanno trascorso la mattinata a pulire l’area verde attorno alla scuola, raccogliendo sacchi interi di immondizia e provvedendo anche ad eliminare le erbacce dalle aiuole della strada, insieme alle volontarie di Legambiente e ad alcuni professori.  

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