Torrette: psicologa neomamma si suicida alla stazione

Martina Lucconi, anconetana, psicologa infantile, madre da poco più di un anno, colpita gravemente da depressione, si è uccisa ieri alla stazione di Torrette lasciandosi investire da un treno

Ha un nome e un volto la giovane che ieri mattina poco dopo le 9 si è lasciata investire da un treno nella stazione di Torrette ad Ancona: Martina Lucconi, anconetana, psicologa infantile, madre da poco più di un anno. A quanto si apprende la professionista, che esercitava in zona, soffriva di depressione post parto.

Sotto choc il macchinista del convoglio, che ha raccontato di averla vista sdraiata sulle rotaie e di non essere riuscito a fermare il treno in tempo, anche se ha azionato immediatamente il freno.
Il marito, che lavora a Pesaro e avrebbe dovuto ricongiungersi alla consorte per il fine settimana, tornata nel capoluogo per stare vicino alla madre, ha avuto un malore quando ha appreso la notizia, ed è stato portato all’ospedale di Torrette.

Sul posto sono intervenuti la polizia ferroviaria, il 118 e i vigili del fuoco. La linea ferroviaria adriatica è stata bloccata totalmente per un'ora, poi la circolazione è ripresa su un solo binario a senso alternato e con forti rallentamenti. Solo alle 12, una volta completati i rilievi dell'autorità giudiziaria, il traffico ferroviario è tornato alla normalità.
 

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