Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Fabriano: i lavoratori bloccano strade e call center, "No al piano aziendale"

I lavoratori della Indesit sono determinati a respingere il piano di esuberi presentato dall'azienda, come dimostrano le manifestazioni di oggi a Fabriano. A parlare è anche Alessandro Pagano della Fiom nazionale

I circa 400 operai della Indesit di Melano, Albacina e del call center e centro servizi di Cà Maiano, che da stamani manifestano contro il piano di ristrutturazione della multinazionale in Italia, hanno tolto il blocco attuato all'altezza della rotatoria di ingresso al centro urbano di Fabriano, e stanno tornando in corteo verso la sede di Cà Maiano. Il presidio si è svolto senza incidenti. A portare la loro solidarietà ai manifestanti anche la segretaria regionale della Cgil Wilma Bontempo.

Originale forma di protesta degli operai Indesit a Fabriano. Il blocco dell'ingresso di camion e tir nei magazzini di CàMaiano si è trasformato in un attraversamento continuo della strada di fronte allo stabilimento. "La polizia - spiega Valeria Tizzoni, della Rsu Fiom di Melano - ci ha detto che non potevamo star fermi in presidio davanti ai cancelli. Così ci siamo divisi in gruppi per un attraversamento non stop, e i camion li abbiamo bloccati lo stesso. La nostra lotta non si ferma".

"I lavoratori della Indesit sono determinati a respingere il piano di esuberi presentato dall'azienda, come dimostrano le manifestazioni di oggi a Fabriano, e il presidio che gli addetti dell'impianto di Caserta terranno alle 10 con tutti i sindaci del Casertano". Così Alessandro Pagano, della Fiom Cgil nazionale, commentando il blocco del call center Indesit e del traffico attuati oggi a Fabriano. Domani riunione del coordinamento sindacale nazionale per decidere nuove iniziative di lotta.

"Domani vedrò l'amministratore delegato di Indesit Company Marco Milani". E' l'annuncio che il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola ha dato ai lavoratori della multinazionale dell'elettrodomestico che da prima dell'alba occupano il call center di Cà Maiano e la Sp Fabriano-Sassoferrato. "Fra i lavoratori c'é rabbia, risentimento - spiega Sagramola ai giornalisti - per un piano di ristrutturazione che così com'é è inaccettabile. Cerchiamo un dialogo, ma la situazione è drammatica".

Fonte (Ansa)

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