menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
In alto la protesta dei migranti e in basso il presidio di Forza Nuova contro l'immigrazione

In alto la protesta dei migranti e in basso il presidio di Forza Nuova contro l'immigrazione

Il giorno della protesta: migranti in corteo ad Ancona e Forza Nuova alle Saline

E' stato il giorno della protesta nell'anconetano e il tema era uno solo: l'immigrazione. Da una parte, gli immigrati che si sono visti rifiutare la richiesta di permesso di soggiorno e dall'altra FN contro il centro profughi

E' stato il giorno della protesta nell'anconetano e il tema era uno solo: l'immigrazione. Da una parte, gli immigrati che si sono visti rifiutare la richiesta di permesso di soggiorno e per questo hanno sfilato per le via di Ancona fino ad arrivare alla sede della Prefettura. Dall'altra Forza Nuova che, con un gruppo di militanti, ha presidiato l'area delle Saline dove dovrebbe essere realizzato un centro di accoglienza e smistamento dei richiedenti asilo. 

MIGRANTI. “Basta dinieghi”. “Documento subito”. Sono questi gli slogan di circa 200 migranti presenti sul suolo anconetano e marchigiano che oggi si sono dati appuntamento alle 15:00 in piazza Ugo Bassi per marciare fino alla Prefettura di Ancona. Il motivo? Nel 2015 la Commissione Territoriale che valuta le richieste di asilo politico ha negato lo status di profugo a 1.500 immigrati su 1.900. Un numero altissimo. E loro non ci stanno. «Non siamo qui per creare problemi - ha urlato un giovane africano dal microfono - Siamo qui perché abbiamo bisogno del documento e della nostra libertà. Abbiamo attraversato mari e deserti per fuggire dalla violenza, siamo qui da due anni e adesso non possiamo tornare indietro». Sono tanti e sono giovani, tutti del Centro Africa come Congo, Nigeria, Senegal, Ghana, Mali. Con loro anche i centro sociali e l’Ambasciata dei Diritti. Alla fine il corteo è arrivato fino in piazza del Papa, dove una delegazione ha incontrato il Vicario del Prefetto, che ha garantito un incontro con la Presidente della Commissione. Mentre tutte le rappresentanze dei migranti hanno fatto presente come, nonostante sia vero che i requisiti vengono dettati dalla Convenzione di Ginevra e applicati sul territorio, è altrettanto vero che quei requisiti sarebbero adottati in modo alquanto rigido nella Marche. Alla fine il corteo, che ha attraversato via Marconi e il centro storico senza mai dare problemi, si è sciolto. 

FORZA NUOVA. E un No, generale all'immigrazione, nel particolare all'idea di trasformare il campo base Ghella degli operai per la realizzazione della terza corsia A14 in struttura per accoglianza di profughi, è stato manifestato in mattinata da Forza Nuova. Una dozzina di attivisti si è presentata all'incrocio tra via Giordano Bruno e via Saline, stessa punto dove una settimana fa erano sfilati i cittadini, con striscioni e bandiere. Contro, si legge in una nota «il business dell'immigrazione che probabilmente presto ingrasserà le casse di qualche "giuda" locale e porterà l'ennesima invasione alle comunità locali. Non possiamo permettere che le comunità locali, vengano sempre messe da parte, ignorandone richieste e volontà, e portando inevitabilmente al degrado e alla ghettizzazione di sedicenti migranti che sbarcano ogni giorno sulle nostre coste». Presenza silenziosa, controllata da un pari numero di uomini delle forze dell'ordine. Il «razzisti» urlato da voce femminile da dentro un'auto di passaggio, l'unico atto di disappunto della mattinata. «L'immigrazione va immediatamente fermata e tutti i clandestini umanamente rimpatriati. Questo per impedire che le varie cooperative continuino ad ingrassare e che il nostro popolo subisca una sostituzione etnica» dicono da Fn insieme alla promessa di tornare a manifestare contro il campo di Saline. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento