Criminalità cinese e prostituzione, scoperta un'altra casa del sesso: fermata una donna

La donna fermata avrebbe gestito un gruppo di squillo cinesi facendo da tramite tra le ragazze e i clienti, adescati con annunci on line e su riviste per annunci

Foto di repertorio

Scoperta casa del sesso dove si prostituivano almeno 4 donne e la Polizia Municipale ferma una cinese di 44 anni, che ora si trova nel carcere femminile di Pesaro con le accuse di induzione e sfruttamento della prostituzione. E’ un altro tassello nella lunga e articolata attività di indagine della sezione giudiziaria della Polizia Municipale dorica che, ormai da mesi, ha scoperto un nervo del racket del sesso ad Ancona, quello in mano ad una fitta rete criminale composta esclusivamente da cinesi. Non è infatti un caso che il fermo di indiziato arrivi a pochi mesi dal sequestro del centro benessere a dicembre e dal doppio blitz nelle case d’appuntamento nel triangolo tra Piano, Torrette e Pinocchio a febbraio

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Municipale, la 44enne avrebbe gestito un gruppo di squillo cinesi facendo da tramite tra le ragazze e i clienti, adescati con annunci on line e tramite riviste dedicate ad annunci. Gli uomini si recavano nell’appartamento di via delle Grazie solo dopo aver concordato con lei le prestazioni sessuali e relative tariffe. Un giro di sesso a pagamento che sarebbe andato avanti dal 2015 almeno. Anni, durante i quali la presunta sfruttatrice non solo avrebbe gestito una rotazione di ragazze cinesi provenienti da tutta Italia, ma ognni volta si sarebbe adoperata per insegnare loro un codice comportamentale da tenere nei confronti dei clienti frequentatori dalla casa di via delle Grazie. 

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Agli inquirenti è sempre più chiaro come nel capolugoo dorico si sia innestata da tempo una fittisima rete criminale gestita da donne cinesi in grado di affittare appartamenti, in alcuni casi comprarli, da trasformare in case d'appuntamento con investimenti e capacità orgnizzative tali da porre inevitabilmente la domanda: chi c'è dietro le donne che gestiscono le case del sesso cinesi ad Ancona e chi fa loro da collegamento? La risposta è da ricercare forse in altre zone d'Italia, forse addirittura all'estero. 

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