Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Ruba 300mila euro ad anziano disabile, arrestato mentre tenta la fuga in Africa

È finito in manette un ex promotore finanziario del pesarese. L'uomo aveva creato un elaborato sistema per "ripulire" il denaro sottratto. Era anche riuscito a farsi nominare amministratore di un patrimonio da 4milioni di euro

La Guardia di Finanza di Urbino, nell’ambito d’indagini dirette dalla Procura della Repubblica, ha tratto in arresto, prima che potesse fuggire in Africa, un ex promotore finanziario, sessantenne, originario di Cagli (PU), attualmente radiato dall’Albo, con l’accusa di furto aggravato ed esercizio abusivo della professione, per aver sottratto l’importo di circa 300mila euro a un disabile ultraottatenne.

L’uomo aveva architettato un complesso sistema attraverso il quale riusciva a gestire svariati conti correnti con modalità home banking, intestati a soggetti spesso ignari, mediante cui faceva passare il denaro rubato per farne perdere le tracce.
I soldi, però, erano alla fine dirottati in rapporti finanziari riconducibili a persone giuridiche o fisiche a lui legate.
Nel corso delle indagini, inoltre, è emerso che l’interessato era riuscito a farsi designare quale Amministratore di una Fondazione intestata all’anziano raggirato, riuscendo in tal modo a divenire, di fatto, il gestore dell’ingente patrimonio immobiliare e finanziario ammontante a oltre 4milioni di euro.  

I soldi rubati sono stati utilizzati dall’ex promotore per saldare i propri debiti arretrati (dalle rate mutuo ai contributi INPS)  o per effettuare spese personali (acquisto di moto, viaggi, ricariche cellulare).

Le indagini proseguono, visto che, anche dopo la radiazione dall’Albo, il soggetto arrestato ha continuato a svolgere la sua attività, grazie all’appoggio di un professionista regolarmente iscritto, operante per conto di una società di gestione.   

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