rotate-mobile
Cronaca

Fanno troppo rumore, il vicino se la prende con il capofamiglia: «Negro vattene o ti faccio sparare»

Un 53enne è finito a processo per minacce con l’aggravante dell’odio razziale

ANCONA - Quei rumori che provenivano da una casa in via Camerano, dove abitava una famiglia con due bambine piccole, non andavano proprio giù ad un vicino di casa che un giorno avrebbe minacciato il capofamiglia, un 45enne del Senegal, così: «Negro di m. devi andartene, faccio venire i miei amici da Napoli che sparano a tutti. Per loro non esistono grandi o bambini». Per quella frase un campano di 53 anni è a processo al tribunale di Ancona per minacce aggravate dall’odio razziale. Ieri, davanti al giudice Lamberto Giusti, sono stati sentiti alcuni testimoni, la moglie della parte offesa, una poliziotta e la sorella dell’imputato, difeso dall’avvocato Gianni Baldoni. Il fatto che ha portato a processo il napoletano risale al 19 maggio del 2018, in via Camerano, dove la famiglia rumorosa abitava.

Era intervenuta la polizia dopo un litigio scoppiato tra i due vicini. La denuncia era poi partita d’ufficio. In un’altra occasione l’imputato avrebbe attaccato anche un cartello alla porta della famiglia dandogli dei «selvaggi, animali, tornate nella giungla». Il nucleo familiare, il senegalese è parte civile nel processo con l’avvocato Andrea Reginelli, dopo tre anni di difficile convivenza ha lasciato l’abitazione. Ieri la sorella dell’imputato, ha riferito davanti al giudice Lamberto Giusti, che aveva assistito ad uno di quei litigi ma che era stato il senegalese a minacciare il fratello dicendogli «qualche giorno e poi ti ammazzo» facendogli anche il gesto del taglio della gola. Prossima udienza il 26 giugno.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fanno troppo rumore, il vicino se la prende con il capofamiglia: «Negro vattene o ti faccio sparare»

AnconaToday è in caricamento