Cronaca

Stelle al merito del lavoro, il Primo Maggio la cerimonia di consegna

Il Presidente del Consiglio regionale ha partecipato alla manifestazione organizzata dalla Prefettura di Ancona presso la Mole Vanvitelliana

ANCONA - Dignità, tutela dei diritti e pari opportunità. Un primo maggio dedicato a quanti si trovano in situazioni di oggettiva difficoltà, con l’auspicio che  si  determinino le condizioni per un futuro migliore. Questi i temi centrali nell’intervento del Presidente del Consiglio regionale alla cerimonia per la consegna delle “Stelle al merito del lavoro”, conferite dal Capo dello Stato ai cittadini che si sono distinti, nel corso del tempo, per laboriosità e meriti particolari. Quarantadue i marchigiani che hanno ricevuto l’onorificenza nel corso della manifestazione organizzata dalla Prefettura di Ancona presso la Mole Vanvitelliana, in occasione del primo maggio.

Il Presidente del Consiglio si è soffermato sul problema della disoccupazione, con dati sempre più negativi che caratterizzano l’Italia, nazione terzultima nella graduatoria europea, e non ha mancato di evidenziare come negli ultimi sei mesi del 2018 siano stati persi ben 70.000 posti di lavoro. Altro problema affrontato quello del precariato che interessa, sempre su base nazionale, tre milioni e trecentomila cittadini, soprattutto giovani che non riescono a trovare un’occupazione stabile.

Infine, un pensiero rivolto a quanti si trovano ad operare in situazioni di oggettivo sfruttamento ed alle vittime degli incidenti sul lavoro, che nell’ultimo periodo hanno interessato anche le Marche. Il Presidente, proprio in questa direzione, ha confermato la necessità di maggiori e più assidui controlli, di informazione e formazione su cui è indispensabile continuare ad investire.

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