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«I tumori si possono prevenire limitando la carne ma in Europa se ne mangia ancora troppa»

Il nutrizionista di fama mondiale Maurizio Battino al Rotary di Falconara spiega la necessità di mangiare bene: «Non sono vegetariano ma questa dieta è protettiva»

Mangiare parecchia frutta e verdura, fare attività fisica, non fumare. Sono tre delle regole d'oro dettate da Maurizio Battino, docente di biochimica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Politecnica delle Marche, ai soci del Rotary Club di Falconara ieri sera durante la serata dal tema "I tumori si possono prevenire? Regole di buona alimentazione e stili di vita". Ospite della presidente rotariana Francesca Porcedda, Battino è uno dei massimi esperti mondiali nel campo della nutrizione. Lo scorso gennaio il suo nome è stato inserito nella lista delle "menti più influenti del mondo", stilata dalla prestigiosa agenzia di revisione scientifica Thomson Reuters, che identifica gli accademici che hanno apportato il maggior contributo all'interno dei diversi campi di ricerca.

«Il 90% dei casi di tumore – ha spiegato lo studioso - dipende da fattori ambientali e da stili di vita errati. La dieta è molto importante: consumare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, preferire i cereali integrali ai raffinati, prediligere il consumo grassi insaturi come l’olio di oliva e scegliere prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi, limitare il consumo di cibi ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherine e di alcol, scegliere pesce e pollame limitando il consumo di carne rossa e carne lavorata. L'allarme dell'Oms dello scorso ottobre? Lo si sapeva da 10 anni».

Poi occorre mantenere un sano peso corporeo, fare attività fisica e, ovviamente, non fumare. Nelle Marche, secondo i dati elaborati dall'Associazione Italiana Registri Tumori i tumori più diffusi sono alla mammella per la donna (1310) e alla prostata per l'uomo (1210), al colon (905 uomini e 743 donne) e al polmone (590 uomini e 300 donne). Dunque, a dieta. «Personalmente non sono vegetariano – ha detto Battino – ma le diete vegetariane sembrano conferire protezione contro il cancro. Per gli onnivori le linee guida parlano di un consumo di cibo a base vegetale (anche la pasta, per dire) pari all'81%. Tuttavia in Europa siamo al 55%, non tanto meglio dei nordamericani al 52%. Al mondo la spesa per diabete e obesità è seconda solo a quella per guerre e terrorismo». E il vino? «Consumarne poco e di ottima qualità – conclude lo scienziato - Quando sono venuto qui nelle Marche, 25 anni fa, il vino era tossico. Oggi vince premi nel mondo. Per fortuna i nostri produttori hanno intrapreso la strada della qualità» ha concluso Battino.

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