Jesi, terrorizzò la città con due machete: rinviato a giudizio

Il processo si aprirà il prossimo 15 ottobre ma visto il suo stato di salute mentale si può facilmente ipotizzare un'assoluzione con però l'applicazione di una misura di sicurezza per pericolosità sociale

Precious Omobogbe

Il Gup ha rinviato a giudizio Precious Omobogbe, il 26enne nigeriano che lo scorso primo settembre aveva seminato il terrore per le strade di Jesi armato di due machete. L’uomo, giudicato incapace di intendere e di volere sullaba se della perizia del professor Gabriele Borsetti, il medico a cui la Procura aveva affidato la perizia del nigeriano, é accusato del tentato omicidio di 3 persone, tra cui il capitano dei carabinieri di Jesi Mauro Epifani.

Il Processo si aprirà il prossimo 15 ottobre prossimo e l’uomo dovrà rispondere di tentato omicidio, lesioni, furto e danneggiamento aggravati, resistenza a pubblico ufficiale. Ma, visto il suo stato di salute mentale, si può facilmente ipotizzare un'assoluzione con però l'applicazione di una misura di sicurezza per pericolosità sociale.

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