Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Potere al Popolo: «No ai licenziamenti dei dipendenti ex Auchan»

Parole dure quelle del movimento per chiedere l'ausilio delle istituzioni

Lo striscione di protesta

Arriva chiaro e diretto il comunicato del movimento Potere al Popolo in merito ai lavoratori ex Auchan. «Siamo stati il 17 giugno al presidio alla Prefettura di Ancona dei lavoratori di XPO logistics, multinazionale che distribuiva merce per i supermercati Auchan nelle Marche. Con l'acquisizione dei punti vendita della catena francese da parte di Conad la piastra di distribuzione che occupa circa 100 lavoratori verrà chiusa il 30 giugno e le merci verranno consegnate dalle sedi di Forlì, Monsanpolo  e San Salvo con aggravio di carichi di lavoro in quelle sedi e maggiore sfruttamento dei lavoratori. Una situazione intollerabile che noi di Potere al Popolo vogliamo denunciare, sostenendo e solidarizzando con i lavoratori.E' necessario che le Istituzioni intervengano subito per evitare questa ingiustizia che arriva peraltro in uno dei momenti più delicati del nostro Paese anche a causa della crisi economica a seguito del Covid-19». La richiesta alle imprese è quella di evitare di chiudere l'attività che, stando al comunicato, si legge: «Non hanno problemi di redditività e produttività, ma che vengono sacrificate per meri schemi aziendali. Chiediamo pertanto alla Regione Marche di dare seguito alle parole ed evitare quindi i licenziamenti che sono un grave danno non solo per chi ne verrà colpito ma per tutta la comunità locale già in affanno. Chiediamo a Conad e XPO logistics di annullare la rescissione del contratto, inspiegabilmente concordata tra le parti alcuni mesi fa. Un contratto in esclusiva con Auchan che avrebbe avuto scadenza naturale nel marzo 2021. Questo permetterebbe di guadagnare tempo prezioso e verificare alternative alla chiusura di un polo logistico geograficamente strategico e attivare politiche attive atte a scongiurare un futuro altrimenti negativamente segnato».

 
Potere al Popolo si rivolge ai dirigenti direttamente: «Suggeriamo di leggere o rileggere il loro codice etico aziendale: Conad è consapevole dell’influenza della propria attività sullo sviluppo economico-sociale e sulla qualità della vita nel territorio di riferimento delle Cooperative associate. E’ consapevole altresì che il suo sviluppo commerciale dipende non solo dalla propria capacità manageriale, ma anche dal livello di consonanza e di risonanza del suo operato nell’ambito delle comunità locali. Conad è impegnato pertanto a favorire, nei limiti della propria missione cooperativistica, lo sviluppo dell’economia locale, la tutela dell’identità culturale e ambientale e del contesto sociale» 

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