Poste: Slc Cgil Marche, subito tamponi gratuiti ai lavoratori

Chiedono per i dipendenti marchigiani che intervenga la stessa Regione Marche

Gloria Baldoni, segretaria regionale Slc Cgil Marche

Il Sindacato lavoratori della Comunicazione, Slc Cgil Marche, chiede alla Regione di attivarsi per effettuare tamponi gratuiti ai lavoratori delle Poste nelle Marche. Tale richiesta, per la verità, era stata formulata a Poste Italiane che, però, si è rifiutata nonostante il personale dell’azienda sia costantemente sottoposto al pericolo di contagio. I dati dell’azienda non sono infatti confortanti e risultano in costante aumento: nelle Marche, nella seconda ondata del  virus, si contano 50 contagi tra i lavoratori  postali di cui 15 guariti e 1 deceduto.  Si legge nella nota: «Slc Cgil Marche chiede anche all’azienda che venga ripristinata la consegna delle raccomandate solo con l’avviso vocale senza apporre la firma. A Poste Italiane è stato anche chiesto di aprire gli uffici postali rimasti chiusi per evitare assembramenti e lunghe file davanti alle sedi».


«I lavoratori postali svolgono un ruolo essenziale e lo hanno sempre fatto con molta responsabilità – dichiara Gloria Baldoni, segretaria regionale Slc Cgil Marche – e, dunque, non meritano da parte dell’azienda un’organizzazione che non li protegga a sufficienza. Visto che l’azienda non intende comunque fare i tamponi gratuiti, l’auspicio è che intervenga la  stessa Regione».

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