Porto, dal gennaio 2020 obbligatoria l'autorizzazione telematica per circolare

Un sistema informatizzato che viene realizzato nella piena collaborazione con le forze dell’ordine e le istituzioni che operano in ambito portuale

Foto di repertorio

Prosegue il percorso di informatizzazione e digitalizzazione degli scali di competenza dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Dal 1 gennaio 2020, secondo un’ordinanza del presidente Rodolfo Giampieri, i veicoli con trasporti eccezionali, con o senza carico a bordo, potranno accedere e circolare nelle aree portuali di Ancona e Ortona solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione telematica al transito che sostituirà quella cartacea, che sarà valida fino al 31 dicembre 2019.

Un’innovazione che completa il quadro di informatizzazione per il rilascio delle autorizzazioni digitali per l’acceso e il transito dei mezzi e che consente il controllo puntuale sulla circolazione in porto, in totale sicurezza e con velocità e precisione di esecuzione. Un sistema informatizzato che viene realizzato nella piena collaborazione con le forze dell’ordine e le istituzioni che operano in ambito portuale, Capitaneria di porto, Guardia di finanza, Polizia di Stato e Agenzia dei Monopoli e delle Dogane.

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