Imprenditori dello spaccio, droga prodotta in casa e consegnata con servizio pony express

Ora i due, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, si trovano agli arresti domiciliari

Il materiale sequestrato

Coltivavano la marijuana dentro casa con una piccola serra, poi si mettevano d’accordo con i clienti e uscivano di casa solo per consegnare la droga a domicilio o in luoghi appartati dove potevano fare lo scambio senza esser visti da qualcuno. Alla fine però gli agenti di Polizia del commissariato di Osimo, guidati dal primo dirigente Giuseppe Todaro, hanno arrestato 2 giovanissimi pusher: un romeno di 26 anni e un italiana di 24 anni. 

I due, che vivono nel quartiere Borgo di Osimo, avevano in casa una serra di marijuana  e da lì si spostavano per spacciare nell’area del maxiparcheggio o la così detta gradinata Oberdan che, da via Ungheria, porta a via Michelangelo. Zona difficili da raggiungere con le auto e facilmente controllabili da parte di chi si trovava in quel luogo per degli illeciti. 

Alla fine, dopo una serie di indagini, i poliziotti osimani hanno effettuato il blitz intercettando una consegna dei due giovani imprenditori dello spaccio osimano. Bloccati in via Chiaravallese, all’angolo con largo Vittorio Veneto, il romeno è stato trovato con una piccola quantità di erba. La sorpresa è arrivata dopo alla perquisizione domiciliare dove c’era la ragazza, ma anche 1 etto di marijuana e 4 panetti di hashish per un totale di 250 grammi circa e 1.300 euro in banconote di piccolo taglio, frutto dello spaccio per la Polizia. Ora i due, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, si trovano agli arresti domiciliari. 

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