Castelfidardo, il polo tecnologico apre ai mercati esteri: arriva martedì la delegazione birmana

Oggi martedì 6 ottobre è il giorno della visita di una delegazione del MES – Myanmar Engineering Society presso alcune aziende associate

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Il CAM – Polo Tecnologico di Castelfidardo, nell’ottica di creare opportunità sui mercati esteri alle aziende associate, con la collaborazione della Società IBEI srl rappresentata dal Dott. Aldo Sbraccia e dal Dott. Dante Carlini ha organizzato la visita di una delegazione del MES – Myanmar Engineering Society  presso alcune aziende associate. La delegazione, accompagnata nella sua visita in Italia dai rappresentanti della Stepp Internationl Prof. Franz Goetz e dalla ex Ambasciatrice Jolanda Brunetti, è composta da 5 persone fra le quali il Presidente del MES Mr. Win Khaing ed il Vice presidente Mrs. Si Than. MES nasce in Birmania nel 1995 quale evoluzione della Associazione degli Ingegneri di Burma fondata nel 1916.  Attualmente associa circa 32.000 professionisti e 60 società. Ha fra l’altro il compito di assistere il Ministero delle Costruzioni, il Ministero della Scienza e Tecnologia, il Ministero dei Trasporti ed il Ministero della Energia  per gli aspetti tecnici, di ricerca e viluppo e innovazione tecnologica.  La delegazione, interessata ad incontrare aziende di eccellenza nei settori di riferimento  con le quali sviluppare  opportunità nel mercato del Myanmar, ha trovato nelle aziende associate al Polo tecnologico di Castelfidardo, un importante punto di riferimento. Dopo un pranzo di benvenuto al quale parteciperanno  fra gli altri il Presidente del Polo Tecnologico Marco Scalmati ed il segretario Franco Malizia che daranno il benvenuto, la delegazione  visiterà la CBI Europe di Osimo,  la GI&E di Porto Recanati  e la Simonetti Edilizia di Civitanova Marche.

Il Myanmar (Birmania) è in una fase di grande cambiamento nel suo sviluppo socio economico. Il paese ha intrapreso recentemente, anche a seguito dell’abolizione delle sanzioni economiche in essere, la strada di una modernizzazione per lungo tempo evitata. La popolazione è attualmente di circa 60 milioni di abitanti e si sta cercando di riconvertire la vecchia economia agricola in una economia moderna e plurisettoriale. Malgrado il paese sia povero la popolazione è alfabetizzata. La lingua ufficiale è il birmano ma l’inglese  è conosciuto essendo il Myanmar una ex colonia britannica.  Convivono pacificamente diverse religioni e le donne hanno una posizione rispettabile nella società. Il governo militare ha di recente ceduto il posto ad un governo semi civile che sta avviando un processo di democratizzazione e sviluppo del paese. Molto ricco di minerali, gemme, legni pregiati, petrolio e gas. In questa fase di cambiamento c’è ovviamente necessità di una maggiore assistenza internazionale per contribuire alla rinascita del paese oltre che per lo sviluppo economico anche per la realizzazione di infrastrutture, la formazione professionale e sociale, la creazione di joint-ventures per il trasferimento di tecnologia e imprenditorialità, la modernizzazione della pubblica amministrazione, ecc. Il Polo tecnologico, come ormai fa da anni, continuerà la sua opera di promozione all’estero delle aziende associate, il prossimo passo sarà quello di sviluppare contatti già in essere con l’Egitto altro paese in forte trasformazione e di sicuro interesse per gli imprenditori. 

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