Cronaca

Agente innamorato avvertiva la escort delle retate: a processo

Innamorato della giovane, le avrebbe anticipato con soffiate ad hoc le operazioni antiprostituzione, consentendole di eluderle e di farla sempre franca. La difesa respinge tutte le accuse

Poliziotto sposato, ma innamorato di una splendida ragazza brasiliana escort di professione, le avrebbe anticipato con soffiate ad hoc le operazioni antiprostituzione, consentendole di eluderle e di farla sempre franca. Queste le accuse rivolte ad un agente che al tempo – parliamo del 2007 – prestava servizio presso la Questura di Ancona, ma che da 5 anni è stato trasferito presso una diversa sede.

Secondo le accuse l’uomo avrebbe letto le informazioni, accessibili agli agenti perché scritte negli ordini di servizio, e le avrebbe usate per informare la sua amante. Anche la moglie dell’uomo è comparsa ieri davanti al giudice, ma si è avvalsa della facoltà di non rispondere. A ricostruire la vicenda, invece, un collega del tempo. Una comparazione fotografica unita ai dati del registro di un hotel di Padova, dove si sarebbero svolti alcuni incontri tra l’agente e la escort, comproverebbero le responsabilità dell’uomo.
 
L’imputazione – rivelazione del segreto d’ufficio – è invece respinta totalmente dai legali dell’agente. Il processo è slittato al 12 marzo.

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