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Sabato, 13 Aprile 2024
Cronaca

Rapine, furti, baby gang e migranti. Il report della Questura: "In alcuni quartieri aumentata la percezione di sicurezza"

Il Questore di Ancona Cesare Capocasa ha presentato in mattinata il report relativo ai controlli eseguiti dalla Polizia nel 2022. Ecco il punto sulle operazioni nell'anno appena passato

La Questura di Ancona è stata impegnata, nel corso dell'anno appena passato su diversi fronti, con l’intento di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, non solo nel capoluogo dorico, ma nell’intera provincia di competenza. Questa mattina il questore Cesare Capocasa ha fatto un punto sulle attività svolte nell'anno appena passato parlando di sicurezza, prevenzione e dei progetti previsti per i mesi avvenire.

I numeri

La provincia di Ancona nel 2022 ha avuto numeri in linea con quelli dell'anno precedente. Se da una parte si è registrato un aumento di rapine (da 17 a 21) e furti ( da 114 a 128), dall'altra sono scesi gli episodi di violenza sessuale (da 18 a 12) e maltrattamenti (21 contro i 24 del 2021). In calo anche gli episodi di truffe informatiche (da 357 a 330), i danneggiamenti ed i minori arrestati. In aumento invece i minorenni denunciati (20 in più). 

Sicurezza nei quartieri sensibili

Gli aspetti più evidenti hanno riguardato innanzitutto il disagio giovanile, al quale si è cercato di porre rimedio, con specifici servizi di prevenzione e presidio del territorio. Per tutti gli episodi di rilevanza penale sono stati individuati i presunti responsabili. Dal mese di novembre 2021, il capoluogo dorico è stato interessato dall'operazione “Alto Impatto”, con il contributo dei Reparti Prevenzione Crimine Perugia e Napoli, che ha riguardato in particolare i due principali quartieri della città, per densità di popolazione e presenza di esercizi commerciali, nonché attenzionati per la presenza di aggregazioni giovanili dedite ad attività illecite e/o comportamenti incivili, ovvero il Centro e il Piano San Lazzaro.  Abbiamo fatto 77 servizi nel 2022 dedicati al quartiere del Piano - spiega Capocasa - Di questi più 17 sono stati interforce con carabinieri, finanza, polizia locale e provinciale. Vogliamo che al Piano ci sia una situazione di assoluta normalità, nel limite del possibile. Attualmente tra gli anconetani c'è una percezione di sicurezza maggiore rispetto al passato. Il nostro servizio è stato poi esteso anche in altri quartieri sensibili".  questore

Migranti

L’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura, si è concentrata sull’accoglienza di stranieri regolari, curando un accesso quotidiano in Questura, tra cui richiedenti asilo, oltre ad aver partecipato all’accoglienza dei rifugiati, circa 1400, provenienti dalle zone di guerra dell'Ucraina. Sono stati regolarizzate, con il rilascio, il rinnovo o le modifiche necessarie dei permessi di soggiorno, circa 15.500 istanze di cittadini extracomunitari e sono stati formalizzati 1160 richiedenti protezione internazionale. Il Questore ha ritenuto prioritario per la sicurezza del territorio il monitoraggio ed il controllo diuturno di stranieri irregolari. Sono stati fermati sul territorio e accompagnati presso i CPR indicati dal Ministero in attesa di rimpatrio 45 stranieri irregolari pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sono stati inoltre accompagnati 28 cittadini in frontiera (con espulsione giudiziaria, prefettizia o dublinanti). In collaborazione con la Prefettura di Ancona è stata costantemente monitorata la presenza di stranieri senza fissa dimora, la cui presenza veniva segnalata in varie zone della e che potevano costituire un potenziale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il Questore di Ancona ha inoltre emesso 65 ordini a lasciare il territorio nazionale e 14 allontanamenti di cittadini comunitari. In particolare, sono stati espulsi soggetti stranieri che si erano resi protagonisti di gravi reati, sia di violenza, che predatori.

Baby gang, si o no?

Ad Ancona, fa sapere il Questore, in questi mesi si è lavorato soprattutto sul presidio costante del territorio. "Esserci prima che accada o si realizzi il comportamento incivile o l'atto illegale - dice Capocasa la repressione non è sempre la risposta esaustiva al problema. E' una risposta ma non la risposta. Il progetto che abbiamo pensato e poi messo in pratica sul territorio ha richiesto la presenza di un reparto specializzato e strutturato". Dal 2021 novembre la Polizia ha organizzato servizi per sei giorni a settimana, con l'ausilio anche di unità cinofile. "Ogni sabato - conclude il Questore - dalle 14 fino alle 20 eravamo presenti sul territorio con le nostre squadre. Un lavoro lungo sette mesi che sta continuando e sta portando dei risultati importanti. Posso dire che allo stato attuale il fenomeno non è presente in città, ma non significa che non possa riproporsi con o che ci siano condotte isolate".
 

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