Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Ponterosso / Via Livio Cambi

La bella addormentata torna a vivere, ecco la nuova pista di pattinaggio di via Cambi

L’assessore comunale allo sport Andrea Guidotti annuncia nuovi lavori di impiantistica per 900mila euro entro fine anno

Ore 19,15 di lunedì 7 agosto. Inizia ufficialmente la nuova vita della pista di pattinaggio di via Cambi. 42metri per 22, un mese di lavoro e 20mila euro di costo complessivo. Ad inaugurarla sono state le giovani pattinatrici dell’ASD Ancona skating, associazione sportiva che ha ottenuto dal Comune la concessione della pista per un anno. L’impianto è dotato anche di illuminazione notturna che, spiega l’assessore comunale allo sport Andrea Guidotti, è stato rivisitato e può essere attivato all’occorrenza per gli allenamenti e le manifestazioni sportive. La pavimentazione è stata realizzata in resina dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto, l’anconetana CoparSrl. La nuova pista segna, almeno nelle intenzioni del Comune, il primo passo per la rinascita dell’intero parco di via Cambi. E’ stata strappata al degrado che l’aveva contraddistinta negli ultimi cinque anni. La pavimentazione rovinata infatti permetteva agli appassionati di pattinare solo lungo l’anello che circonda la pista, ma l’interno dell’ovale era off-limits. «Avevamo pensato anche a una copertura per rendere la pista utilizzabile con il cattivo tempo- ha spiegato Fabio Orazi, presidente dell’Ancona skating- non è facile realizzarla, ma non lo escludiamo». 

I PROSSIMI INTERVENTI IN PROGRAMMA

I prossimi impegni in agenda sono già segnati: priorità al restyling degli spogliatoi, un lavoro da circa 10mila euro: «Quando partirà la gara d’appalto sistemeremo anche la parte interna degli spogliatoi» ha detto Guidotti. I tempi non dovrebbero essere lunghi e il lavoro, spiega l’assessore, dovrebbe essere assegnato e completato nel giro di qualche mese. L’intervento, come spiega l’ingegnere Vincenzo Moretti che ha seguito i lavori insieme all’ingegner David Francescangeli, riguarderà principalmente il sistema di convogliamento dell’acqua. Le infiltrazioni idriche, dovute anche ai furti nel tempo di alcuni discendenti, hanno causato un degrado progressivo della struttura. Struttura che dal 2013 è stata chiusa e usata più volte come bivacco da tossicodipendenti che pur di entrare aprivano varchi nelle recinzioni. Il ritrovamento di siringhe usate e indumenti sporchi da parte di alcuni residenti hanno portato all’installazione di cancellate metalliche supplementari proprio per evitare i frequenti blitz. All’esterno degli spogliatoi l’erba alta inghiotte le pareti e proprio dalla pulizia della vegetazione comincerà l’intervento di restyling. 

Ci sarà da aspettare per la pista da skateboard diroccata, poco distante dalla nuova pista di pattinaggio: «Abbiamo già fatto qualche intervento di manutenzione e messa in sicurezza, c’è l’intenzione di un restauro anche per quella struttura, ma non è per adesso» ha detto Guidotti. Previsti entro fine anno altri lavori sulle strutture sportive anconetane per complessivi 900mila euro tra cui la pavimentazione in parquet e la messa in sicurezza del Palascherma, il tetto del Palaveneto e gli interventi sul campo da baseball di Brecce Bianche. 


 

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