Picchia e minaccia l'ex moglie con un coltello, arrestato mentre la insegue in auto

Il 45enne fermato dai carabinieri: non accettava la fine del matrimonio

Foto d'archivio

Non sopportava l’idea che il loro matrimonio fosse finito. Così domenica pomeriggio, armato di coltello, si è presentato a casa dell’ex moglie, da cui è separato da qualche mese. L’ha picchiata e poi l’ha inseguita in auto, mentre lei scappava insieme alla figlia. A salvare le due sono stati i carabinieri di Osimo che hanno intercettato e arrestato l’aggressore, un 45enne originario della Macedonia. 

L’allarme è scattato quando la donna, anche lei macedone, mentre fuggiva a bordo della propria auto con la figlia di 19 anni in direzione Recanati, ha telefonato al 112 segnalando che poco prima il suo ex l’aveva picchiata nell’abitazione di Castelfidardo e avvisandoli del fatto che era armato di coltello. Di lì a breve, sulla strada provinciale 105, i carabinieri di Castelfidardo e del Radiomobile di Osimo, attivati immediatamente per le ricerche, hanno rintracciato l’aggressore: durante la perquisizione hanno rinvenuto, ben occultato nella cintola dei pantaloni, un grosso coltello da cucina lungo 30 centimetri.

La donna, sotto choc, è stata portata al pronto soccorso di Loreto, da cui è stata dimessa con 5 giorni di prognosi. La vittima poi si è sfogata nella caserma di Castelfidardo: ha raccontato le angherie e le violenze subite da diversi anni da quell’uomo da cui nel frattempo si era separata. L’aggressore, in regola col permesso di soggiorno, è stato arrestato e portato a Montacuto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. 

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