Cronaca

Piazza del Papa, in arrivo i vigilantes per contenere la movida molesta. Gli operatori: «Investiamo noi, ma il Comune ci lasci i dehors»

Il 31 dicembre scade il permesso di ampliamento dei dehors come previsto dal decreto aiuti ter. Ai gestori dei locali di Piazza del Papa, però, si richiede di dotarsi di un servizio di sicurezza privata anti movida molesta. Gli operatori accettano, ma in cambio chiedono di mantenere allargamento degli spazi esterni

NCONA - Va in scena la trattativa Piazza del Papa-Comune di Ancona. Al centro della questione il problema della movida molesta che ha fatto andare su tutte le furie il comitato dei residenti. Alcuni episodi di schiamazzi ed eccessi ad opera di alcuni giovani fruitori della piazza ha innescato un clima di tensione che ha portato l’amministrazione comunale ad operare una stretta sulla modalità di consumo degli alcolici in città. Manovra poco gradita dagli esercenti di piazza del Papa, ma che avrebbe potuto addirittura prendere una piega ancor più restrittiva. Ma, a quanto pare, la situazione potrebbe essere arrivata ad un punto di svolta.

L’accordo 

Come in tutti gli accordi, la stretta di mano si trova al centro della diatriba. Gli operatori si offrono di investire sulla sicurezza, dotandosi di un servizio di vigilanza privata (uno ogni due locali) per scongiurare possibili episodi di movida molesta. In particolare nelle serate di punta: il mercoledì sera universitario e il sabato. Di contro, però, i gestori dei locali chiedono uno sforzo in più al Comune: proroga dell’occupazione di suolo pubblico nelle dimensioni ampliate come previsto dal decreto aiuti ter e più eventi in piazza per incentivare l’affluenza. 

Il senso civico

«Gli operatori si impegneranno ad integrare il servizio di sicurezza con i vigilantes secondo la logica di monitorare le dinamiche della piazza in coordinamento con il Comune e la questura - spiega il segretario generale di Confartigianato Ancona, Pesaro e Urbino, Marco Pierpaoli -. È stata una presa d'atto di grande sensibilità e senso civico da parte dei nostri imprenditori». Dall’altra parte il Comune sembrerebbe vedere di bon occhio la proposta di incrementare gli eventi in piazza anche in orari differenti dalla fascia serale, così da incentivare il flusso fuori dall’orario di punta. «Come Confartigianato abbiamo garantito un coordinamento tra le attività» sottolinea Pierpaoli. Network che si tradurrebbe nel concreto in una azione congiunta per ingaggiare la società di sorveglianza privata: «un vigilantes ogni due locali, a spese degli operatori» puntualizza Pierpaoli, che mette l’accento sull’importante «senso civico degli operatori che in un momento di difficoltà hanno voluto dare un grande segnale di collaborazione alle istituzioni». I vigilantes dovrebbero entrare in servizio nel giro di qualche settimana per coprire almeno tutto il periodo delle festività natalizie.

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